Passa ai contenuti principali

Focaccia genovese con pasta madre

La focaccia genovese é lo street food genovese per eccellenza.

La mangiamo da bambini a ogni ora del giorno:
a colazione con il caffé-latte, probabilmente molti storceranno il naso al pensiero, ma questo contrasto dolce salato é qualcosa di divino;
per merenda, a scuola, all'uscita di quest'ultima, ai giardinetti, o in giro per la città;
come sostituto del pane, per fare scarpetta...!

E resta come elemento chiave della nostra vita, fa parte di noi genovesi! :)

E se dico Genova non vi viene in mente Lei?? 
La focaccia Genovese

La ricetta che ho realizzato prende ispirazione da qui, apportando alcune modifiche su proporzioni del liquidi e quantità di olio.

Ingredienti:

 300 g di farina
 50 g di acqua
 100 g di latte 
 150 g di pasta madre (per chi non l'ha, basta un cubetto di lievito) 
1 cucchiaino di zucchero 
 50 g di olio d'oliva 
 10 g di sale
Per la superficie, durante la cottura:
mezzo bicchiere di acqua
mezzo bicchiere di olio
2 pizzichi di sale 

Esecuzione:
Unire in una terrina l'olio, il latte e l'acqua con lo zucchero;
sciogliere in questo liquido la pasta madre.
Aggiungere farina e sale ed impastare per 10 minuti ottenendo un impasto omogeneo.
Formare una palla e lasciare lievitare per 2 ore e mezzo in forno con la lucina accesa.
Trascorso questo tempo stendere la pasta su una spianatoia, ripiegarla e ristenderla nei due sensi e lasciarla nuovamente lievitare per un'altra ora e mezza.
Cospargerla d'olio e infornare a 200°C.
A metà cottura bagnare la superficie con un'emulsione di olio acqua e sale.
Sfornare quando sarà ben dorata.

Ed ecco la mia focaccia preferita!!

Commenti

  1. Svengo solo a vedere le foto..non voglio nemmeno immaginarmi che sapore godurioso deve avere :-P
    Complimenti e buona domenica <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima te ne manderei volentieri un pezzo!! ;)
      Effettivamente a detta degli amici é una delle meglio riuscite!
      Un abbraccio! <3

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Tiramisù alla Marilyn Monroe: Mascarpone e lamponi

Partiamo dal più classico dei dolci, quello che piace a tutti e che non stanca mai. Aggiungiamoci un risvolto sexy, per accogliere il tema proposto per Novembre dalla vincitrice dell' Mtchallenge dello scorso mese: la mitica Susy. Cosa può uscirne se non una sfida all'ultimo ciack?
Non sono impazzita, ma semplicemente entusiasta della sfida che Susy ci ha proposto: un tiramisù abbinato a un film o icona sexy. Nel suo post ci illustra la sua ricetta consolidata, lasciando però spazio alla nostra fantasia. Ed infatti inizialmente mi sono spaventata, non trovando la ricetta che potesse calzare per questo tema.. 
Poi ho pensato a lei, alla grandiosa Marilyn Monroe.  Chi se non lei? La ricordiamo in "Quando la moglie va in vacanza" o in "A qualcuno piace caldo", storici e famosissimi film.
Cosa ho messo nel mio tiramisù ispirandomi a lei?  Il rosso del suo rossetto, sempre impeccabile e mai sbiadito. La perfezione dei suoi capelli e del suo viso, candido e mai volgare.
Per…

La mia Victoria Sponge Cake per il club del 27!

Qualcuno direbbe, ci sono cose che non si possono provare, per tutto il resto, c'é MtChallenge!

Sì, perchè alcune preparazioni o ricette, se non le propongono le menti diaboliche dell'MTC, tanti di noi non le sognerebbero nemmeno, vero??

Eppure ogni volta, scoprire nuovi dettagli e condividere nuove preparazioni è uno stimolo e una spinta a migliorarsi.
E così quando si è palesata l'idea di un club, con vari temi, di mese in mese, per sperimentare e cucinare insieme, non ho potuto dire di no!
L'idea è quella di proporre un ventaglio di ricette, tutte collegate da un filo conduttore, da modificare e reinterpretare, senza snaturare la ricetta originale.

Questo mese il tema è "Layer Cake" e io mi sono unita al gruppo con una Victoria Sponge Cake alle fragole.
Ho eseguito la ricetta originale, sostituendo la marmellata di lamponi con quella di fragole, pensando all'ottimo abbinamento panna e fragola!
Una ricetta più semplice del previsto, bellissima da vedersi e ott…

Risotto ai germogli di rovo

Adoro scoprire le ricette di una volta, quelle che facevano le nonne delle nostre nonne, cogliendo nei prati e nei boschi le erbe "antiche", assieme alle quali creavano piatti favolosi.
La cucina degli ingredienti dimenticati; la cucina che purtroppo va sempre più perdendosi, perché tanti, me compresa, alcune piante commestibili non le conoscono e non le sanno riconoscere, perse tra altre mille varietà.
L'esperto delle erbe di campo é mio cognato, nipote di una fantastica cuoca emiliana, il quale ha fatto conoscere aspetti di una cucina ormai sconosciuta a me e mia sorella.. Questo é il periodo in cui si andava nelle "fasce", i nostri terrazzamenti genovesi, o nelle alture dietro al mare, a cogliere ciò che la terra spontaneamente offriva. 
E noi abbiamo rispolverato questa tradizione; questo per noi é il periodo in cui si vanno a riempire i cesti di ortiche, tarassaco e altre erbe spontanee, per trasformarle in piatti appetitosi e succulenti.
L'idea per questa r…