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Visualizzazione dei post da 2017

La frangitura dell'olio a Genova: la pignolina

Quest'anno ho vissuto a pieno il periodo della frangitura dell'olio.
Non mi ero mai soffermata sull'impegno e la fatica associata a questo tipo di lavoro.
Complice un amico di mio papà che ha alcuni terreni coltivati a olivo e che ci ha invitati a dargli una mano nella raccolta, per tutto il mese di Novembre ho avuto le mani impegnate in questo magnifico ma faticosissimo lavoro.

L'ulivo ha bisogno di cure, nella potatura e nella raccolta dei suoi frutti: va addomesticato e curato per produrre al meglio.
Le fasce devono essere pulite, per permettere di stendere le reti nel miglior modo e garantire una raccolta efficace.

Le cultivar liguri sono nove:

LavagninaPignola (due varietà)MortinaMerlinaTaggiascaRosseseRazzola
Quella da noi raccolta è la pignola, tipica del ponente ligure.
Sembra essere un frutto antico, già presente nel secolo XVII, e duraturo, poichè resistente ai climi rigidi e freddi.
La forma del frutto è tondeggiante, nera e particolarmente piccola.
Il nome la dice lu…

Cinghiale al latte e amicizie di "diversi" anni

Amicizie di diversi anni, o meglio di anni diversi. Nel senso che a volte non è l'età a creare affinità di amicizie, ma i pensieri comuni, il sentire in modo simile.
In questo modo posso definire la mia amicizia con Ivana e Dante. Questi signori sono i genitori di un mio caro amico, Domenico, e abitano sull'appennino Tosco-emiliano.  Non li vedo spesso, ma ogni volta è un piacere trascorrere tempo con loro. Quando riusciamo a ritagliarci qualche giorno, il pensiero è subito a loro e alla volontà di andarli a trovare.
Credo che Ivana sia molto simile a mia nonna Maria, tra le due nonne quella che non ho mai conosciuto, tenace, tosta e caparbia. Con lei condivido gli stessi pensieri, lo stesso amore per la famiglia e per le tradizioni. E' a lei che devo molte ricette della tradizione emiliana, mia origine da parte paterna.
Dante invece è il tipico capo famiglia: autoritario, diretto, ma nel profondo con un grande cuore. Di Dante amo la schiettezza dello sguardo, quello che ti fa capi…

Hot Armadillo Eggs, ossia maxi polpette dal ripieno piccante

Il peperoncino in casa nostra si è sempre usato. Mio papà ne ha sempre avuto un quantitativo industriale in freezer, da poter tagliare al momento, per essere utilizzato nelle più svariate preparazioni.
Il peperoncino era protagonista di triti per i soffritti e come spezia per insaporire carni rosse e bianche.
Non conoscevo però le innumerevoli varietà di peperoncino, limitando la mia conoscenza al classic peperoncino da "supermercato". Peperita, attraverso il suo contest legandosi alla Giornata del peperoncino, ci ha invitate a testare e sperimentare vari peperoncini e quindi piccantezze associate. Un mondo: di profumi sapori e gusti.
Ogni alimento ha un "suo" peperoncino e ognuno di essi, come capita per tutti gli ingredienti, si sposa con certi alimenti piuttosto che altri.
In collaborazione con Rita Peperita, ecco la mia ricetta.
Tra i prodotti ricevuti dalla casa produttrice ho scelto il Naga Chocolate in tritofresco: inizialmente esso ricorda in pomodoro secco, per po…

Il cibo degli dei e... La cioccolata di tazza di Chocolat

Iniziano i primi freddi - e direi che a metà novembre un pochino dovevamo aspettarcelo. Soffia il vento, freddo e pungente, e a me viene subito in mente il vento del Nord, Vianne, Anouk con il suo Pantoufle e... Roux - no, non quello dei bigné - quello figo. Chocolat credo sia uno dei miei film preferiti, per come unisce il cibo, in particolare il cioccolato, il romanticismo e la magia delle leggende. Mi immagino nei panni della protagonista, con alle mani ricette dei miei avi a preparare praline e cioccolatini, certa di indovinare il preferito di ciascuno. Piatto caratteristico del film è la cioccolata, quella in tazza, che Vianne propone a ogni cliente per allietare le giornate dei giorni quaresimali destando le ire del conte De Reynaud. Questa cioccolata calda riprende sapori e spezie dei nonni di Anouk, trasportandoci nella magia della storia. Con questa preparazione partecipo alla Giornata Nazionale della Cioccolata in tazza per il Calendario del Cibo Italiano, sperando di scaldare i c…

Budino al caffè verde al ginseng, nuovi sapori per nuovi dolci

Quando i sapori sono nuovi e mi portano a mettere in gioco le mie capacità difficilmente mi tiro indietro. Sono testarda, cocciuta e dannatamente orgogliosa, il che mi porta spesso a buttarmi in sfide senza pensarci. Quando Serena, ragazza che si occupa degli eventi e della gestione del negozio Minuto Caffè di Genova, mi ha proposto di creare una ricetta, utilizzando il caffè verde, io ho risposto immediatamente di sì, senza aver mai nemmeno visto un chicco di caffè di quel tipo. Cosa cambierà, mi sono detta tra me e me... E invece il caffè verde, così crudo, è totalmente differente dal fratello tostato, presentando profumi e densità molto lontane.
Annusando le varie bustine ho scelto il caffè al ginseng, un po' più caramellato, per realizzare un budino. La ricetta base è quella del budino alla vaniglia, ma in questo caso il latte viene aromatizzato tramite infusione con la polvere di caffè. Il risultato è stato sorprendente:la cremosità del budino è rimasta invariata, ma l'ar…

Gnocchi alla zucca con burro aromatico... per una zucca da fiaba

"Puah!"- esclamò Giovanni - quel colore era davvero orrendo. Aveva mischiato sapientemente il giallo con il rosso, cercando di ottenere un lucente e splendido arancione, e invece ne era uscito un terribile arancione zucca sbiadito. "Bleah, come farò a colorare il sole del disegno che la maestra domani ci farà colorare?" - Giovanni pensava tra sè mentre contemplava quella sfumatura opaca che aveva preso con il dito.
La maestra quella mattina aveva introdotto i colori primari, quelli che danno origine a tutti gli altri, con sapiente mestria: aveva riempito loro ciascuna mano di una tinta e aveva loro permesso di giocare, sporcandosi le guance e le mani a vicenda, facendo emergere i colori derivati solo attraverso una carezza, un battito di mani o un "cinque" tra compagni di banco.  Un verde smeraldo o un verde acido, in base alle proporzioni. Un rosa acceso o opaco, in base alle quantità. Un marrone o un tortora in base alle dosi. Era stata una lezione interessant…

Cannoli ai sapori di Sicilia, ossia cannoli alla crema di pistacchio e mandorla

Cosa c'è di più buono e gratificante di un cannolo? Credo che questo sia uno dei miei pasticcini preferiti, poichè la sfoglia, croccante e leggermente salata, magnificamente si sposa con il ripieno, dolce e vellutato delle creme che lo possono farcire. La sfoglia l'ho sempre fatta, da quando ho seguito un corso di pasticceria anni fa, qui a Genova. E' una di quelle preparazioni che danno molta soddisfazione e sembrano realizzate tramite una sorta di magia: come fa tutto quel burro a essere incorporato, dopo pochi giri, all'interno di quel panetto di pasta esterno?
Sono stata entusiasta quando Francesca, vincitrice della scorsa sfida dell'MTChallenge ha proposto come sfida n°68 una preparazione dolce.. la mia preferita. Nel suo post Francesca propone una versione di sfoglia totalmente differente da quella da me realizzata, a base di margarina, e sono felice di sperimentare un'altra versione. Nella sua spiegazione risulta tutto semplicissimo ed in effetti lo è anche, b…

La baguette: il mio pane dei ricordi

Se dovessi scegliere un pane che mi rappresenti, certamente sceglierei la baguette. No, non per la sua silhouette, ma per i ricordi che mi porta questo tipo di pane. Per la mia famiglia era infatti il pane rappresentativo delle nostre vacanze in Corsica: quando si stava in spiaggia si mangiava "baguette et jambon"! E che litigate con mia sorella per accaparrarsi la punta finale, quella super croccante... Fortuna che la baguette ne ha due e mia mamma riusciva facilmente a sedare le nostre azzuffate!
Quando ho visto che oggi sarebbe stata la Giornata Nazionale del Pane, per la Voce degli Altri, ho voluto partecipare con un pane per me rappresentativo, delle vacanze, del mare, del sole e dei bei ricordi tra amici: la baguette corse.
Mi sono affidata alle ricette del web e ho cercato di fare un mix tra quella di Bonci (dove il lievito è pochissimo e mi intimoriva un po') e un'altra, in cui la parte lievitante era nettamente maggiore.
Il risultato è stato super e forse per que…