Passa ai contenuti principali

Pasta con acciughe fresche e pomodorini


Vacanze, relax e tanto, tanto mare.
Se quest'ultimo non fosse presente, per me difficilmente possono essere definite vacanze.
Forse perchè fin da piccolina per me è sempre stato così: quando si partiva per le ferie era sempre per raggiungere la nostra località di mare preferita.
E così continua ad essere, nonostante io viva in una città di mare: lascio il mio mare per un altro, ma non me ne separo quasi mai.

E la stessa influenza subisce la mia cucina.
Tanti piatti a base di pesce, poiché lo adoro in qualsiasi sua declinazione.

Questa pasta è un classico della cucina di famiglia, fatta sempre quando qualche acciuga viene "salvata" dalla padella della frittura.. per finire in un'altra, con tanti pomodorini!

Ingredienti:
320 gr di spaghetti
500 gr pomodorini
200 gr acciughe fresche
una manciata di pinoli
4 filetti di acciuga sotto sale
aglio prezzemolo e peperoncino tritati
vino bianco

Esecuzione:
Soffriggere in abbondante olio il trito di aglio, prezzemolo e peperoncino.
Aggiungere le acciughe sotto sale dissalate e pulite, facendole sciogliere.
Aggiungere i pinoli e farli tostare leggermente
Unire le acciughe fresche, facendole cuocere pochi minuti. Aggiungere poi i pomodorini, sfumando con il vino bianco.
Cuocere ancora 5 minuti, giusto il tempo di far cuocere il pomodoro.
Salare e spegnere il fuoco.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli e saltarli a fuoco vivo con il condimento.





Commenti

  1. Anche nella mia vita il mare è onnipresente..vacanza o non vacanza :-P
    Fantastica la ricetta..bentornate bimbe belle ^_^

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa

Pollo thai con riso basmati e verdure

Ho sempre pensato che la cucina italiana avesse una marcia in più rispetto a tutte le altre. Anni e anni di tradizioni culinarie, studi e tecniche per creare un patrimonio che in molti ci invidiano. Libri antichissimi narrano già di tecniche che ora utilizziamo come innovative. Nonostante questa radicata convinzione però, da più grandicella ho scoperto cucine estere, esotiche e speziate e le ho adorate. Gusti nuovi, aromi e profumi di paesi lontani... Tradizioni, anche quelle, totalmente differenti dalle nostre. Abbinamenti e accostamenti diversi, ma ugualmente validi e studiati. E così, se in quei paesi ancora non sono realmente stata, in cucina posso viaggiare, pur restando nelle pareti di casa. Posso sbarcare in India, o volare in Giappone o in Cina. Ingredienti: 200 gr riso basmati un petto di pollo due cipollotti un broccolo due carote due zucchine un bicchiere di latte di soia salsa di soia prezzemolo zenzero buccia di lime peperoncino olio  sale e p

La torta rose di mele per il Calendario del Cibo

La mia prima torta rose l'ho preparata molti anni fa, per festeggiare i primi 6 mesi con la dolce metà. Mi ero impegnata molto poichè sapevo che i dolci così, semplici ed essenzialmente "poco dolci", erano e sono tutt'ora i suoi preferiti. L'avevo preparata disponendo le roselline in uno stampo a cuore, un'amore di ragazza insomma... Ma ancora non avevo tutta questa esperienza nella pasticceria e ne uscì.. Un mattone. Un vero e proprio mattoncino di pasta lievitata, ma nemmeno troppo lievitata...  E lui se l'era mangiata tutta, povero.  Dopo quella volta ci sono stati molti tentativi e risultati sempre migliori. La ricetta è semplice, ma va eseguita rispettando i tempi di lievitazione altrimenti ciò che ne uscirà sarà una pasta dura e poco soffice. Per la Giornata Nazionale della Torta Rose propongo la mia versione di torta rose, data dall'unione di varie ricette e vari perfezionamenti, arricchita da delle fettine di mel