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Visualizzazione dei post con l'etichetta famiglia

Torta baciocca: torta di patate levantina

Questa torta l'ho scoperta quando il mio amore per la cucina era già ampiamente sviluppato. Non si trova a Genova, ma l'ho mangiata per la prima volta a casa della moglie di un nostro amico, diventata poi anche lei un caro affetto. Non esiste un'unica ricetta di questa torta salata, ma ogni famiglia ne ha una sua e sono contemplate diverse versioni.  Questa è la versione che mi ha dato una cara collega, che porterò sempre nel cuore. Mi aveva scritto la ricetta di sua mamma su un foglietto, di quelli da block notes a quadretti, rigorosamente a mano. Ed era lei che tutti gli anni mi faceva trovare nell'armadietto un mazzo di erbe aromatiche tutte per me. Meglio di un mazzo di fiori. Ingredienti: per la sfoglia: 250 gr farina 50 gr olio un pizzico d sale  acqua q.b. per il ripieno: 6/7 patate di media grandezza 3 uova una cipolla 150/200 gr di ricotta o prescinseua 100 gr di parmigiano 50 gr lardo (facoltativo, alcune ricette non lo hanno) olio q.b...

Coniglio alla ligure

Ci sono ricette che, nonostante io le faccia e le rifaccia da anni, non mi riescono mai come a lei... Eppure le eseguo fedelmente eppure lei ha un tocco in più.. Chi? La mia mamma ovviamente. Lei ha il dono di "stracuocere" in senso buono qualsiasi tipo di carne. Gli stufati, i brasati, gli spezzatini e.. il coniglio. Quando lo prepara lei la carne si scioglie in bocca e il sugo diventa una crema avvolgente. Il mio preferito? Quello alla ligure naturalmente. Per la giornata nazionale del coniglio in umido non potevo che proporre questa sua ricetta, la preferita dei fidanzati che, ogni volta, non ne fanno mai avanzare nemmeno una forchettata, indipendentemente da quanto mia madre ne prepari. E io lo adoro, inizio a mangiarmi i pezzettini di carne assieme al condimento quando ancora è dentro alla pentola, con il pane. Ingredienti: 1 coniglio 1 cipolla bianca 100 gr olive verdi 50 gr pinoli 2 spicchi di aglio 100 gr olive nere (da noi le chiamano riviera)...

Torta Panarellina, la torta preferita da Marta

Questa torta mi ha perseguitata, ehm, accompagnata per tutta la mia infanzia. Marta non ha mai potuto vedere il cioccolato e qualsiasi suo affine - cacao o cioccolato bianco - riuscendolo a identificare anche in quintali di dolci e composti.  Da questo il vincolo stringente che le torte, fossero queste per colazione o per compleanno, dovessero esserne rigorosamente prive. I miei innumerevoli tentativi di farle apprezzare questo dono divino non hanno mai dato risultati. Marta schifata rigettava qualsiasi assaggio, annusando preventivamente tutto ciò che io le proponessi. Provate e tentate mille alternative, tra crostate, torte e tortine la sua preferita è rimasta sempre lei, la Panarellina, dolce tipico della nostra città, prodotto da una famosissima pasticceria. La sua madrina del battesimo, nonché amica stretta della mamma, ci ha dato la sua ricetta, che molto ricorda quella della pasticceria e ha sempre fatto felice Marta. Non è la ricetta originale, non ha n...

Zeppole al cacao e tanti auguri papà!

Il mio papà? E' il mio eroe, il mio primo amore. Con lui condivido tutto: siamo terribilmente simili e spesso ci scontriamo.. Dure teste due insomma. Litighiamo, ci cerchiamo, ci adoriamo. Oggi per la festa del papà voglio ricordare quando, da piccola, mi sedeva tra i due lavandini del bagno e, pronto per farsi la barba, mi consegnava quel pennello pieno di schiuma e mi diceva:"Dai, mettimela tu." Adoravo quel momento, mi divertivo come una matta ad agitare quel piccolo pennello e la schiuma finiva ovunque, sulla sua faccia, sulla mia e in giro per tutto il bagno. Poi tranquillamente lui provvedeva a tagliare la barba e rifinire ogni lato: baffi e pizzetto. E io lo stavo a guardare, adorante... Un po' come adesso, quando mi spiega qualcosa o mi racconta la sua giornata.. O, semplicemente, quando mi chiama "Bambina?" Ti voglio bene papi. Tanto auguri. Ingredienti: 110 gr farina 2 uova 30 gr cacao amaro un pizzico di sale 125 ...

17 Dicembre: Confettura di Pere e Cannella

La pera è, tra i frutti invernali, tra quelli che più amo. Da piccola mia nonna ci preparava la frutta, aggiungendo qualche biscotto e il succo di arancia, ma lo sempre adorata, anche al naturale. Da più grandicella ho iniziato ad apprezzare anche le spezie e la più magica scoperta è stato l'abbinamento pera e cannella. Come il più magico regalo sarà uno di questi preziosi barattoli, con all'interno una confettura di pere e cannella. Appena tolto il tappo il profumo di cannella pervaderà il naso e subito sarà Natale. Ingredienti: 1 kg di pere (io ho usato le paradiso, succose e mature) 400 gr di zucchero 1 cucchiaio di cannella in polvere. Esecuzione: Pulire e pelare le pere. Metterle in una pentola capiente con lo zucchero e portare a bollore. Continuare la cottura per almeno un'ora, eliminando la schiuma che si forma sulla superficie. Quando la confettura sarà rappresa (io faccio la prova piattino, ponendo una piccola dose su un piattino freddo di freez...

11 Dicembre: Pandolce genovese alto

Un grande classico del Natale Genovese è il Pandolce. Alto o basso, questo dolce tipico si trova in realtà tutto l'anno nelle pasticcerie del capoluogo ligure, ma nel periodo natalizio la produzione aumenta notevolmente. Anche a casa nostra. Nel mese di Dicembre infatti i forni delle Tritabiscotti restano accesi ore ore, per permettere a tutti i pandolci di essere cotti e sfornati. Quest'anno ci siamo cimentate nella preparazione del Pandolce alto, con lievito madre, per proporre una variante al fratello basso. Quest'ultimo è più friabile e biscottato, mentre quello che proponiamo oggi è meno dolce e più panoso. Non esiste il migliore, sono semplicemente molto diversi, come di solito accade tra i fratelli. La ricetta è antica, dell'Associazione Italiana Sommeliers, e risale ai tempi in cui mio papà ha frequentato il corso per ottenere l'attestato di sommelier, quando io e Marta ancora non esistevamo! Ingredienti: Primo impasto: 350 gr di ...

Pollo in magro, ossia cappon magro di pollo

Certe ricette vanno bene in ogni occasione, sia essa Natale o Pasqua. Il cappon magro infatti è per la Genova il simbolo del Natale. Sontuoso e maestoso, viene proposto sulle tavole come delizioso antipasto. Ma perchè gustarsi questa delizia unicamente a Natale? Con Marta spesso ci prepariamo il cappon magro anche in altre occasioni, magari in monoporzione o per qualche cena estiva. E perché non realizzarlo con altri ingrendienti, magari in versione "carnivora"? Nasce così il Pollo in magro , una ricetta nata per sperimentare, ma che si è rivelata un successo. Ricetta che potrà essere proposta sulle nostre tavole a Pasqua, come magnifico antipasto. La ricetta è similissima a quella del cappon magro, sostituendo unicamente i pesci con carne di pollo bollita. Ingredienti: 1/2 kg di patate 1/2 kg di carote 1 piccolo cavolfiore 1 barbabietola rossa 1/2 kg di scorzanera 1 petto di pollo (cappone, pollo o gallina) 1 pacchetto di gallette o pane azzim...

Involtini di pane,uova, formaggio ed maggiorana, ovvero involtini di mia nonna Maria

Durante le vacanze appena trascorse sono finalmente riuscita, dopo mesi e mesi di posticipazioni e rimandi a date insperate, ad andare nel paesino di origine di mio papà. E' un piccolo paese sull'appennino tosco-emiliano, incastonato tra splendide montagne. Lì hanno vissuto i miei nonni, lì si sono conosciuti, e da lì, con mio papà ancora piccolo, sono partiti in cerca di fortuna verso la Liguria. Questo è stato il destino di molte persone tanto, ma forse nemmeno troppo, tempo fa. Mia nonna non l'ho conosciuta, almeno non direttamente, ma la riscopro ogni giorno, preparando i piatti con la sua padronanza, quella tipica delle rezdore emiliane. Spesso mio papà, quando non mi tiro indietro davanti a nulla, nemmeno a lavori tipicamente maschili, commenta "Sei proprio una donna emiliana!"... E questo per me è uno dei più bei complimenti. Avrei tanto voluto cucinare con mia nonna, carpirne i segreti e ricette, custodirli gelosamente.. Fortunatame...