Passa ai contenuti principali

Pappardelle al ragù di lepre


Giornate affannose, giornate piene.
Giornate dense di impegni, di obblighi e appuntamenti.
Giornate in cui sogno piatti come questi, con il lento sobbollire del ragù e i profumi che riempono la casa dal mattino presto.
Giornate in cui la casa si riempie di vita, tra fornelli accesi, ospiti e buon vino.

Perchè con un sugo così, ci vuol del buon vino, un'ottima pasta.
E degli ospiti degni di questo nome.

Una ricetta che profuma di tradizione, quella toscana dell'appennino. 
Dove la cacciagione spesso era una delle poche proteine che si potevano gustare.
Un prodotto quindi che andava esaltato, come primo piatto, accompagnato con pasta fresca, e come secondo, per arricchire un pranzo di festa.

Pappardelle al sugo di lepre: Ingredienti: Per la marinatura: 1 lepre 1 cipolla 1 costa di sedano 1 carota 5 bacche di pepe 5 bacche di ginepro 3 chiodi di garofano vino rosso 2 spicchi di aglio rosmarino alloro e salvia Per il sugo: lepre precedentemente marinata 2 barattoli di conserva di pomodoro (800gr) vino rosso aglio, carota, cipolla e sedano tritati burro 50 gr sale e pepe q.b. Pappardelle di Pasta Panarese
Esecuzione: Tagliare la lepre a pezzi e metterla in una boule con 75ml di vino rosso, una cipolla, sedano, chiodi di garofano, bacche di ginepro e bacche di pepe. Aggiungere l'aglio, l'alloro, il rosmarino e la salvia. Lasciare marinare 24 ore. Il giorno successivo togliere la lepre dalla sua marinatura e, in un coccio abbastanza ampio metterla a rosolare nel burro. quando questa sarà ben rosolata, aggiungere il trito di sapori e far insaporire. Sfumare con il vino rosso. Aggiungere infine il pomodoro e far cuocere almeno 2 ore agiungendo eventualmente acqua, per evitare che il sugo si attacchi. Cuocere in abbondante acqua salata le pappardelle e condirle con il sugo.






Commenti

Post popolari in questo blog

Risotto ai germogli di rovo

Adoro scoprire le ricette di una volta, quelle che facevano le nonne delle nostre nonne, cogliendo nei prati e nei boschi le erbe "antiche", assieme alle quali creavano piatti favolosi.
La cucina degli ingredienti dimenticati; la cucina che purtroppo va sempre più perdendosi, perché tanti, me compresa, alcune piante commestibili non le conoscono e non le sanno riconoscere, perse tra altre mille varietà.
L'esperto delle erbe di campo é mio cognato, nipote di una fantastica cuoca emiliana, il quale ha fatto conoscere aspetti di una cucina ormai sconosciuta a me e mia sorella.. Questo é il periodo in cui si andava nelle "fasce", i nostri terrazzamenti genovesi, o nelle alture dietro al mare, a cogliere ciò che la terra spontaneamente offriva. 
E noi abbiamo rispolverato questa tradizione; questo per noi é il periodo in cui si vanno a riempire i cesti di ortiche, tarassaco e altre erbe spontanee, per trasformarle in piatti appetitosi e succulenti.
L'idea per questa r…

La mia Victoria Sponge Cake per il club del 27!

Qualcuno direbbe, ci sono cose che non si possono provare, per tutto il resto, c'é MtChallenge!

Sì, perchè alcune preparazioni o ricette, se non le propongono le menti diaboliche dell'MTC, tanti di noi non le sognerebbero nemmeno, vero??

Eppure ogni volta, scoprire nuovi dettagli e condividere nuove preparazioni è uno stimolo e una spinta a migliorarsi.
E così quando si è palesata l'idea di un club, con vari temi, di mese in mese, per sperimentare e cucinare insieme, non ho potuto dire di no!
L'idea è quella di proporre un ventaglio di ricette, tutte collegate da un filo conduttore, da modificare e reinterpretare, senza snaturare la ricetta originale.

Questo mese il tema è "Layer Cake" e io mi sono unita al gruppo con una Victoria Sponge Cake alle fragole.
Ho eseguito la ricetta originale, sostituendo la marmellata di lamponi con quella di fragole, pensando all'ottimo abbinamento panna e fragola!
Una ricetta più semplice del previsto, bellissima da vedersi e ott…

Parmigiana di melanzane a freddo e il nostro weekend ad Agerola per Risate e Risotti

Un weekend all'insegna della cultura alimentare e della biodiversità.
Ecco come posso definire il weekend passato (3-5 Marzo 2017).

La ricetta che propongo oggi è infatti un elogio agli ingredienti magnifici che ho trovato in questo territorio.
Lo chef che ci ha guidate in questo magnifico tour enogastronomico è Antonio Villani, chef del ristorante dell'hotel San Pietro a Positano.

Come siamo finite in questo magnifico luogo? 
L'organizzatore dell'evento Risate e Risotti, Luca Puzzuoli, ci ha invitate come ospiti, assieme alla foodblogger Cristiana, ad Agerola, magnifico paese nell'entroterra della costiera amalfitana.
Un'occasione per cucinare con grandi chef e per scoprire luoghi da noi mai visitati.

Nella giornata di sabato, affiancate da chef preparati e qualificati, abbiamo preparato una ricca cena per l'agriturismo La Cascina del Sole ad Agerola.
Splendidi piatti, magnifiche preparazioni corredate da accurate spiegazioni ci hanno accompagnate per tutta la gio…