Passa ai contenuti principali

Gelée alla frutta: Gelatina di frutta homemade


Stanotte la Befana in sella alla sua scopa ha fatto capolino in molte case, portando dolci, caramelle, cioccolatini e... Carbone?

Qui nessun cubetto nero è stato depositato... Sarà che siamo state trooooppo buone, o è la Befana che è fin troppo buona con noi?
Comunque siano andate le cose stamane il nostro tavolo era pieno di ogni leccornia disponibile.
E io? Cosa centro io con tutto questo?
Quest'anno le caramelle le ho portate pure io, homemade e alla frutta: sane e buone.

La ricetta è molto semplice, se ne trovano molte varianti sul web e io ho messo a punto la mia.

Gelée al Mandarino e Vaniglia

Ingredienti:
200 gr succo di mandarino
25 gr colla di pesce
100 gr di zucchero (da regolare in base alla dolcezza del succo)
una punta di vaniglia Bourbon

Esecuzione:
Ammollare in acqua fredda i fogli di colla di pesce.
Nel frattempo preparare il succo di mandarino e scaldarlo in un pentolino assieme allo zucchero fino a che quest'ultimo non si sia sciolto.
Aggiungere la colla di pesce, farla sciogliere mescolando pochi secondi e spegnere il fuoco.
Versare negli stampini singoli o, come nel mio caso, in uno stampo da plumcake ricoperto di carta forno.
Lasciare raffreddare completamente e riporre in frigorifero per almeno 3 ore.
Sfornare e tagliare con un coltello a lama liscia a cubotti o della forma che più si preferisce.
Passare ogni singola caramella nello zucchero semolato.
N.B. Passare ogni cubetto nello zucchero solo al momento di servire. Se preparate prima, le caramelle assorbirebbero lo zucchero, che tenderà a sciogliersi.






Commenti

  1. Ma che brava questa befana...a me non ha portato proprio niente..devo prenderlo come un buon segno??
    Avrei tanto voluto trovare le vostre gelèe...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Consu, vorrà dire che sei stat brava.... Niente carbone! ;P
      E per le gelatine... Ci attrezziamo per spedirtele... in sella a una scopa!

      Elimina
  2. ...mi mancherebbe solo di saper fare queste gelatine deliziose in casa... poi mi autorizzerei a mangiarne a dismisura, con la scusa che sono fatte da me, e quindi decisamente più sane!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stai usando la nostra stessa tattica... "Tanto sono sane... Solo succo dei nostri mandarini...!" ;P

      Elimina
  3. Anch'io quest'anno le ho fatte per la calza sono buonissime e semplici da fare, proverò anche la tua versione al mandarino. Un saluto

    RispondiElimina
  4. Ma anche queste sono come le gelee di una vecchia pubblicità che diceva "alle morbide fruitjoy tu resistere non puoi...devi devi devi...masticar"?
    Bravissime e un super augurio che il 2017 sia sempre e solo in positivo per tutto!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Risotto ai germogli di rovo

Adoro scoprire le ricette di una volta, quelle che facevano le nonne delle nostre nonne, cogliendo nei prati e nei boschi le erbe "antiche", assieme alle quali creavano piatti favolosi.
La cucina degli ingredienti dimenticati; la cucina che purtroppo va sempre più perdendosi, perché tanti, me compresa, alcune piante commestibili non le conoscono e non le sanno riconoscere, perse tra altre mille varietà.
L'esperto delle erbe di campo é mio cognato, nipote di una fantastica cuoca emiliana, il quale ha fatto conoscere aspetti di una cucina ormai sconosciuta a me e mia sorella.. Questo é il periodo in cui si andava nelle "fasce", i nostri terrazzamenti genovesi, o nelle alture dietro al mare, a cogliere ciò che la terra spontaneamente offriva. 
E noi abbiamo rispolverato questa tradizione; questo per noi é il periodo in cui si vanno a riempire i cesti di ortiche, tarassaco e altre erbe spontanee, per trasformarle in piatti appetitosi e succulenti.
L'idea per questa r…

Sacripantina: dolce tipico della mia Genova

La sacripantina é un dolce tipico della mia città. Fino a pochi giorni fa ne conoscevo solo il nome, citato spesso come uno dei dolci più buoni della pasticceria genovese.
L'altro pomeriggio però mia sorella mi lancia la sfida: "La vorrei fare per portarla al lavoro.."  Parlare di fare un dolce a me é sfondare una porta non aperta, ma spalancata.. E così é iniziata l'avventura :)
Questo dolce sembra dovere il suo nome al re Sacripante invaghitosi della bella Angelica (tutti conosciamo la storia raccontata nell'‘Orlando Furioso’).(Fonte Torta Sacripantina)
La ricetta più famosa é di una nota pasticceria, ma io ho cercato di riprodurla prendendo ispirazione da questo blog. Ho poi utilizzato una tecnica un po' più veloce per la pan di spagna e modificato la bagna con "puro" marsala. E' un dolce molto liquoroso, di quelli che adora mia sorella, amante dei bigné allo zabaione e della loro alcolica crema.
Ed é il dolce delle feste della mia bellissima Genova …

Gateau di patate con colatura di alici e la "sua" semifinale!

Eh si, la sua semifinale. Perchè io non ci sono potuta essere, perchè io ho atteso il responso da km di distanza.. Ma la mia sorellina è tornata trionfatrice. Il 16 Giugno si è svolta presso la Chef Academy di Terni la semifinale di Risate e Risotti.

Io e Marta partecipiamo a questo contest da anni, inizialmente non classificate e poi, a partire da 3 anni fa, ci sfidiamo colpi di riso e padella sul tema dei risotti. L'organizzatore, Luca, ormai è un grande amico e il suo format funziona alla grande, unendo il duplice significato della parola riso: un primo piatto delizioso e uno splendido verbo che dona felicità. Marta in questo è nel suo, credo potrebbe far risotti ogni giorno e ha sempre un magnifico sorriso stampato sulle labbra. Così, quando è arrivata la notizia della semifinale e io ho appreso di non poterci essere, ero comunque tranquilla. Quella agitata era lei. Soprattutto quando ha aperto la mistery box: camomilla, gelatina in fogli, purea e polvere di lamponi, uovo e zenzero. Ing…