Passa ai contenuti principali

Camminata nei boschi e tagliatelle ai funghi


Adoro le passeggiate nei boschi, ti danno il tempo di pensare e di riflettere, così avvolta nel silenzio.
Sento il crepitio delle foglie sotto i miei passi, ogni tanto scivolo, lo ammetto.. Ma proprio quello scivolone, a volte, mi permette di scovare un funghetto, bruno, nascosto.
Oggi è la giornata nazionale dei funghi e voglio celebrarla con una ricetta tipica ligure che prevede l'unione di elementi fondamentali della sua cucina: acciughe salate, croste di formaggio (quelle che si mettono anche nel minestrone), pinoli e,naturalmente, funghi.

Ingredienti:
100 gr burro
50 gr pinoli
4 funghi porcini grossi
2 cipolle
uno spicchio di aglio
una confezione di pelati da 400 gr
4 croste di formaggio
4 filetti di acciughe salate
brodo vegetale
3 rametti di rosmarino
sale e pepe q.b.

Esecuzione:
Far imbiondire in una casseruola il burro, tostarvi i pinoli e tenerli da parte.
Nella stessa pentola far soffriggere le cipolle tagliate a falde con l'aglio intero, sciogliervi le acciughe.
Aggiungere il rosmarino tritato finemente.
 Aggiungere i funghi tagliati a fette e far insaporire.
Sfumare con il vino bianco, far evaporare, dopo di che aggiungere i pelati tagliati a pezzi con il loro succo.
Salare e pepare.
Aggiungere le croste di formaggio tagliate a pezzi.
Continuare la cottura a fuoco basso per 20/30 minuti fino a che il colore del pomodoro non sia di un rosso scuro, aggiungendo eventualmente del brodo se si dovesse attaccare.
Aggiungere i pinoli tostati e condire delle ottime tagliatelle casalinghe.






Con questa ricetta partecipo alla giornata nazionale di funghi per il Calendario del Cibo Italiano

Commenti

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa...

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

I miei noodles di riso con gamberi, arachidi e verdure per il Club del 27

Cucinare per se stessi. Io non lo faccio mai. Ed invece è il più grande regalo che possiamo farci, perchè è tempo speso unicamente per noi. La preparazione, e non solo la degustazione, sono del tempo che diamo a noi stessi, sempre presi dalla routine e, perchè no, dai gusti di tutti. Perchè in una famiglia si cerca di preparare una cosa sola, che accontenti tutti i palati, ma a volte cucinare ciò che più ci piace può essere per uno fonte di appagamento e tranquillità. Questo mese il Club del 27 ha pensato a una serie di piatti adatti a chiunque voglia coccolarsi, dal salato al dolce. Ho scelto una ricetta un po' esotica, speziata, con gamberi e verdure, abbinamento che adoro. La ricetta, come tutte le altre proposte, provengono dal libro "SOLO" di  Signe Johansen e in ognuna l'autore da consigli su come variare e modificare secondo il proprio gusto le preparazioni. Ecco quindi la mia versione di " Prawn, lime, peanut and herb rice nood...