Passa ai contenuti principali

In forma per la prova costume! Il mio orzotto di barbabietola per il Club del 27



Eccomi all'appuntamento mensile a cui mai rinuncerei.
Cerco di essere sempre presente tra le ricette pubblicate dal Club del 27 poichè sono insolite, fantasiose e saporite.
Questo mese ci siamo dedicati alla prova costume, anche se al momento il sole e mare io li ho visti proprio poco, se non passeggiando sul lungomare..
Nonostante questo però questo mese vogliamo proporvi ricette gustose, ma che strizzano l'occhio alla linea. 
Sono una più invitante dell'altra e penso ne sperimenterò altre nel corso di questi mesi.
Viste le temperature non troppo favorevoli ho optato per un orzotto di barbabietola: buonissimo.
La barbabietola è in quantità e resta croccante e gustosa, nonostante sia cotta nel brodo.
La feta dona la giusta sapidità e il timo spezza la dolcezza di questo ortaggio.
Noi ce ne siamo innamorati.

Ingredienti:
olio vegetale
1 cipolla rossa tritata
250 g di barbabietole cotte (non in aceto), tagliate a pezzetti (riservare il succo)
200 g di orzo perlato
700ml di brodo caldo di pollo o verdura
piccolo mazzetto di aneto (io timo), tritato, più qualche fogliolina per guarnire
100 g di formaggio feta, sbriciolata.

Esecuzione:
Scaldare un po 'di olio in una casseruola, aggiungere la cipolla e cuocere per 8 minuti fino a renderla morbida.
Aggiungere le barbabietole, più il succo del pacchetto, l'orzo, il brodo caldo e portare a cottura, mescolando fino a che il brodo non è stato assorbito e l'orzo è cotto, ci vorranno circa 15 minuti.
Aggiungere l'aneto(io timo) e il gusto per il condimento. Servire in piatti poco profondi con la feta e l'aneto o timo tenuto da parte
in cima.




Con questa ricetta partecipo al Club del 27 con la tessera numero 47


Commenti

  1. che buono che dev'essere quest'orzotto!!!!

    RispondiElimina
  2. Anche questa deve essere deliziosa!!

    RispondiElimina
  3. Bello e colorato e poi io amo la barbabietola.

    RispondiElimina
  4. Un orzotto veramente interessante, lo proverò. Un abbraccio e buona settimana.

    RispondiElimina
  5. Un piatto gustoso, ma anche molto bello da vedere.
    Buon pomeriggio

    RispondiElimina
  6. Questa è una ricetta dal colore meraviglioso!

    RispondiElimina
  7. Questa aspetto di farla appena ho le barbabietole nell'orto :-)

    RispondiElimina
  8. Deve essere molto particolare: il dolce della barbabietola e il sapido della feta. E poi i tuoi risotti, si sa, sono magnifici!

    RispondiElimina
  9. Sembra favolosa oltre che leggera in effetti. Da fare!

    RispondiElimina
  10. orzo rosso!!! ma che bel piatto! Ottima proposta!

    RispondiElimina
  11. l'eleganza non deve essere nemica della dieta, anzi! la prova è questo orzo!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...