Passa ai contenuti principali

Galette con porri, patate e fiori di zucchina


La Francia è la mia seconda patria.
Chi mi conosce un minimo sa quanto io adori questa nazione e come io mi diverta a parlare questa lingua.
Una delle mie regioni preferite?
Certamente la Bretagna, con le sue fluttuazioni di maree e le sue galettes.

Le galette francesi sono delle torte rustiche realizzate prive di stampo. Il ripieno viene racchiuso all'interno della pasta e si prestano ad innumerevoli varianti e farciture.
La più classica delle versioni è realizzata con una sfoglia simile all'impasto della crepes, ma possono essere preparate anche con la pasta sfoglia o brisée.

Questo mese Recake 2.0 propone proprio quest'ultima versione, con una pasta più ricca e consistenze ed un impasto ricco e saporito.
La mia variante prevede l'aggiunta dei fiori di zucchina che, a mio parere, si sposano magnificamente con il caprino che fa parte del ripieno.

Ingredienti
Per l'impasto:

150 g di farina di farro

250 g di farina 00
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
225 g di burro freddo
125 g di acqua fredda
Per la farcia:
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 porro grande
50 g di caprino
5 cucchiai di panna acida
2 spicchi di aglio
Sale
Pepe
2 patate grandi
8 fiori di zucchina

Esecuzione:
Mettete in un frullatore le farine, il sale, lo zucchero e il burro. Azionatelo a intermittenza per 4-5 volte, quindi aggiungete l’acqua e azionatelo per qualche altro secondo. Rovesciate l’impasto su un piano leggermente infarinato e lavoratelo brevemente, compattandolo. Avvolgetelo con pellicola e fatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Lavate il porro, eliminate le foglie esterne, tagliatelo per lungo e affettatelo finemente. Scaldate l’olio in una padella e saltate il porro per qualche minuto. Salate e pepate. Spegnete prima che inizi a dorarsi troppo.
Preriscaldate il forno a 180 gradi.
In una ciotola unite la panna acida, il caprino e l’aglio. Condite con sale e pepe.
Affettate finemente le patate (meglio se con una mandoline mettetele in una ciotola con acqua.
Riprendete l’impasto dal frigo, mettetelo su un foglio di cartaforno e stendetelo a uno spessore di 3 mm. Spalmate la crema di formaggio sul fondo della base della galette fino a un centimetro dal bordo. Cospargete con un cucchiaino di aneto tritato.
Scolate le patate e asciugatele con carta assorbente. Mettetele in una ciotola e conditele con sale, pepe e un filo di olio.
Disponete le patate sul fondo della galette. Unite anche i porri saltati. Disponete i fiori di zucchina a raggiera.
Condite con olio sale e pepe.
Richiudete la galette ripiegando i bordi su loro stessi.
Cuocete la galette per 40 minuti o finché non sarà ben dorata e il fondo cotto. 





Con questa ricetta partecipo a Recake 2.0 del mese di Settembre

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Commenti

Post popolari in questo blog

Casatiello di Antonino Canavacciuolo

Oggi, 25 Aprile, continuiamo a festeggiare attraverso i piatti di grandi chef. Questa volta è Marta che ha spinto verso questa ricetta e devo dire che i commensali hanno apprezzato, contendendosi il piatto fino all'ultima fetta. Di cosa parlo? Del casatiello. Questa ricetta non fa parte della tradizione ligure, ma dato che da alcuni anni spicca sulla nostra tavola la sua parente dolce, la pastiera, quest'anno ci siamo anche cimentate in questo golosissimo lievitato salato, con la ricetta di un grande, in tutti i sensi, chef: Antonino Canavacciuolo. Lo adoro, simpatico, alla mano e allo stesso tempo dolcissimo. Questa ricetta è davvero da provare, l'impasto risulta morbido, soffice e saporito. Perfetto per un pic-nic su un prato o da gustare come antipasto di un ricco pranzo.  Le uova sarebbero decorative, ma noi abbiamo preferito bollirle e inserirle direttamente nell'impasto, arricchendo ancor di più la farcitura. Ingredienti: 600 gr di farina 00

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa

Pollo thai con riso basmati e verdure

Ho sempre pensato che la cucina italiana avesse una marcia in più rispetto a tutte le altre. Anni e anni di tradizioni culinarie, studi e tecniche per creare un patrimonio che in molti ci invidiano. Libri antichissimi narrano già di tecniche che ora utilizziamo come innovative. Nonostante questa radicata convinzione però, da più grandicella ho scoperto cucine estere, esotiche e speziate e le ho adorate. Gusti nuovi, aromi e profumi di paesi lontani... Tradizioni, anche quelle, totalmente differenti dalle nostre. Abbinamenti e accostamenti diversi, ma ugualmente validi e studiati. E così, se in quei paesi ancora non sono realmente stata, in cucina posso viaggiare, pur restando nelle pareti di casa. Posso sbarcare in India, o volare in Giappone o in Cina. Ingredienti: 200 gr riso basmati un petto di pollo due cipollotti un broccolo due carote due zucchine un bicchiere di latte di soia salsa di soia prezzemolo zenzero buccia di lime peperoncino olio  sale e p