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Beignets di New Orleans



Non ho mai amato particolarmente il carnevale.
Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro.
In realtà il carnevale è anche altro. 
Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica.
Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone.
E' come fantasticare, almeno per un momento.

Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti.
La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più?

Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans.
Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia.
Nascono per essere gustati in purezza, senza farcitura, ma io li ho arricchiti con una farcia al limone, fresca e delicata.
Da provare in entrambe le versioni, ripieni o no, uno tira l'altro!

Ingredienti
Per i beignets:
190 ml di acqua tiepida
3 g di lievito di birra disidratao
60 g di zucchero semolato
125 ml di latte tiepido
1 uovo
1/2 cucchiaino di sale
480-500 g di farina 00
45 g di burro fuso
1 cucchiaino di estratto di vaniglia e/o scorza di limone grattugiata
1 litro di olio di semi per friggere
Zucchero a velo per spolverare

Per la crema al limone:
250 gr di acqua
150 gr di zucchero
50 gr di succo di limone
50 gr di amido di mais
50 gr di burro
buccia di 1 limone

Esecuzione
Per la crema:
Mescolare la buccia del limone con l'amido di mais e lo zucchero.
A parte mescolare l'acqua con il succo di limone.
Sciogliervi il mix di polveri all'interno e portare a bollore sul fuoco, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi.
Appena la crema inizierà ad addensarsi togliere dal fuoco e far raffreddare leggermente.
Aggiungere il burro e mescolare con la frusta per fare amalgamare bene la crema. Far raffreddare e tenere da parte.
Per i beignets:
Mettere il lievito e lo zucchero nella ciotola della planetaria e scioglierli aggiungendo l’acqua. Fare riposare per cinque minuti.
Mescolare insieme il latte, l’uovo leggermente sbattuto, la vaniglia e/o la scorza di limone e il sale. Aggiungere il tutto nella ciotola col lievito e mescolare.
Unire metà della farina e iniziare a lavorare l’impasto con la foglia a velocità media.
Unire il burro fuso freddo.
Aggiungere la farina restante e impastare con il gancio fino a ottenere un panetto liscio e bello lucido.
Mettere l’impasto in una ciotola unta con poco burro e coperta con pellicola e lasciare lievitare in luogo caldo per un paio d’ore o finché non sarà raddoppiato di volume.
Riscaldare l’olio in una casseruola profonda e capiente e portarlo a 185-190 gradi.
Riprendere l’impasto e stenderlo su un piano di lavoro leggermente infarinato, formando un rettangolo dello spessore di circa 1/2 cm. Tagliare l’impasto in quadrati di 5-6 cm di lato (anche 3×3, se si desidera farli più piccolini).
Friggere pochi quadrati alla volta, finché saranno gonfi e dorati (saranno necessari un paio di minuti per lato). Scolarli su un foglio di carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso.
Prima di servirli, spolverizzarli con abbondante zucchero a velo.





Con questa ricetta partecipo al Recake del mese di Febbraio
Nessuna descrizione della foto disponibile.

Commenti

  1. Anch'io non ho mai amato il carnevale.
    Non mi piaceva travestirmi da altro: primo perché mi mancavano le idee, secondo perché poi una volta travestita pativo il freddo, terzo perché durante le sfilate dei carri il rumore dei tamburi mi rimbombava dritto nello stomaco e quarto perché gli scherzi (dalle fialette puzzolenti ai petardi) li pativo molto. Insomma...mi pare di avere un po' di argomenti :-D.
    Questi bignet, invece no, fanno moltissima gola!!! :-D

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