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MTC-S-COOL: Lezione n°1, il cestino del pane

Ci sono finita, catapultata, in questa fantastica scuola che è l'MTC! 
Una classe, pochi studenti, scelti accuratamente e tante lezioni di cucina su cui apprendere le basi, oltre alle tecniche più complesse.
Io mi sono seduta titubante, ho guardato le mie compagne, una più brava dell'altra, con la consapevolezza di aver tanto da imparare e di sentirmi fortunata. Fortunata ad avere l'opportunità di imparare ancora, di mettermi in gioco. Qualcuno dice che non si finisce mai, e io ne sono profondamente convinta.
Quando si inizia, si parte costruendo solide basi, partendo dalle fondamenta. Ecco quindi perchè la prima lezione verte sul pane e suoi derivati. Panini, grissini, crackers e focaccia.
Il compito? Creare il nostro cestino, pensato in abbinamento a un menù. E dato che la mia mente è ormai proiettata verso l'inverno e i mercatini di Natale, mi ritrovo immediatamente a pensare a un menù trentino. Un menù ricco, carico di calorie.
Menù: Antipasto: carne salada con roesti di patat…
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Cous cous trapanese

A fine Settembre, come ogni anno in Sicilia, avrà luogo il Cous Cous Fest, bellissimo evento che celebra questa preparazione di tradizione molto antica. Ogni anno è un tripudio di sapori, profumi e colori. Mi riprometto sempre di andare, ma poi spesso a causa di impegni lavorativi non riesco mai a intraprendere questo viaggio. Mi limito a guardare da lontano le immagini e le ricette e, nella più classica delle versioni, a realizzare la ricetta di quello trapanese, a base di pesce e zafferano.
Oggi è la giornata Nazionale del Cous Cous e, in vista dell'imminente evento, mi è sembrato doveroso dare la mia versione, quella con il cous cous classico e non precotto.
Ingredienti: 1Kg cous cous brodo di pesce e verdure (sedano, alloro e cipolla)q.b.
3 gallinelle 4 tranci di pescatrice
8/10 moscardini 4Kg di cozze 1 Kg di vongole
16 gamberi 
2 cipolla
2 spicchi di aglio
un bicchiere di vino bianco 
prezzemolo
una bustina di zafferano
400 gr di pomodori San Marzano o una scatola di pelati

Esecuzione:
Innanzitu…

Pane ai fichi freschi e noci

Per me i fichi sono sempre stati il frutto proibito.  Buonissimo, ma che tutti additavano come super calorico assieme ai compari uva e banana.  Vero, forse sono più zuccherini, ma volete mettere la goduria nel mangiarli? Magari abbinati a un ottimo salame o a una ricotta fresca?  In questo periodo il mio frigo trabocca di questi dolcissimi frutti, anche grazie ad amici che mi hanno preparato magnifiche ceste pronte da portar via.. Quale miglior regalo?  Così, oltre a mangiarne quantità industriali al naturale mi attivo per conservarli, con marmellate e conserve, o, nel periodo più breve, in torte, pizze e pani. 
Proprio quest'ultima ricetta sarà protagonista per la giornata nazionale dei fichi.  Un pane neutro, con poco sale, per poterlo abbinare a ciò che più si preferisce: al mattino, con burro e marmellata, durante il pasto o per aperitivo, con un sapido salume o un piccante formaggio.  Comunque, sarà un successo. 
Ingredienti: 400 gr farina 00 300 gr farina manitoba 15 fichi 100 gr noci 10…

Carne salada homemade

Se c'è una cosa che amano follemente i nostri fidanzati è la carne salada. Potrebbero mangiarne a quintali, così al naturale o condita con un filo di limone. Poi girovagando per il web, l'abbiamo trovata. La ricetta definitiva per realizzare a casa la nostra carne salada. Gli aromi si possono variare a piacimento e il risultato è sempre eccezionale, unica accortezza, fare accuratamente il sottovuoto. Sì perchè la tecnica utilizzata è proprio questa e non prevede utilizzo di salnitro, utilizzato per stabilizzare la conservazione.
Noi siamo rimasti talmente soddisfatti da realizzarla ogni mese, per averne sempre una pronta in frigo.  Per la giornata nazionale della carne salada siamo pronte a condividerla, sperando di fare un regalo a chi come noi adora questa preparazione.
Ingredienti: un pezzo da 500 gr di manzo (con tagli piccoli si ha più sicurezza del risultato poichè è più semplice realizzare il vuoto) erbe aromatiche : rosmarino, alloro aglio bacche di ginepro peperoncino  pepe  25…

Menu americano: chili e blondies

Sembra uno scioglilingua ed invece è un menù tutto americano, quello realizzato per il contest Latti da mangiare 4.0
E' un concorso a base di formaggi e, a partire da quest'anno, del tonno di Firenze, in cui quest'anno è stato richiesto di realizzare un menù a ispirazione statunitense o orientale.
Io ho optato per la prima opzione, realizzando due ricette che realizziamo spesso durante l'anno qui a casa.
Il chili è il cibo che fa festa, il cibo da gustare davanti alla tv riempiendo golose tortillas, il cibo tipico del Tex-Max.
I blondies sono cubotti golosissimi di una simil-torta umida arricchiti di noci e cioccolato, variati da me sostituendo quest'ultimo con formaggio e pere.

Un menù quindi che profuma di amicizia, di condivisione e di star insieme.

Tortillas farcite di chili:
Ingredienti: 400 gr di carne macinata di manzo
una confezione da 180 gr di tonno di Firenze un peperone rosso una cipolla 1 cucchiaio da tè di paprika dolce 1 pizzico di peperoncino 1 cu…

Ratatouille di Ratatouille

Avete presente quando guardando un film vi viene voglia di ricreare ciò che i protagonisti stanno mangiando o cucinando? A me accade spessissimo, mi ritrovo nei gesti, nelle tecniche, e in un attimo voglio preparare quel piatto. E lo stesso è successo guardando assieme alla dolce metà.. Ratatouille.
Sì avete letto bene, il mitico cartone animato dove un topolino ha doti da grande chef e realizza piatti stellati.
"Chiunque può cucinare" Quale frase più bella? 
Complice un contest creato nella mia bellissima Liguria da Raffaella, AIFB, ZEM edizioni e Marco Damele ho deciso di ricreare proprio quella ratatouille, utilizzando come ingrediente una particolarissima cipolla, la cipolla egiziana. Questo bulbo è tipico della Val Nervia e viene chiamata anche la cipolla che cammina, poichè essa al posto del fiore genera bulbilli che, grazie al loro peso, piegano il fusto della pianta, facendola camminare e generando altre piante. La pianta sopporta benissimo qualsiasi temperatura, resistendo …

Friselle integrali

Il culto del pane e dei lievitati salati in genere me l'ha trasmessa mio padre. La bontà dei grani, che danno un caratteristico sapore, gli oli, che ingentiliscono o rendono più piccante l'impasto, tutto per esaltare un cibo che sa di condivisione. Oggi, per la giornata nazionale delle friselle, voglio proprio esaltare la condivisione, lo scambio di saperi, cosa che avviene anche oggi, come un tempo. Anni fa le ricette si passavano su foglietti, scritti a mano velocemente e poi trascritti su libretti e ricettari. Ora si passano via mail, per messaggio e.. Via web. Questa ricetta me l'ha infatti data un'amica del web, Consuelo, dato il successo che ha riscosso in famiglia e tra gli amici, è diventata una ricetta personale, che rispolvero ogniqualvolta se ne trovi la necessità. Un successo garantito. Le friselle sono simili a un grosso tarallo, tagliato orizzontalmente e fatto biscottare. Ne risulta un lievitato croccante, adatto ad essere leggermente inumidito e condito a piac…