Passa ai contenuti principali

Il mio Open Sandwich per il Club del 27


I panini? Li amo follemente.
Si prestano a modifiche, variazioni e farciture di ogni tipo e quindi ognuno di essi non risulta mai uguale al precedente.
Questo mese il Club del 27, gruppo di foodblogger che ogni mese propone un tema e una serie di ricette da sperimentare, ha deciso di buttarsi nel mondo degli Open Sandwiches, argomento  adattissimo questo periodo, poichè sono ottimi da guastare davanti alla tv, in terrazzo con gli amici o in spiaggia sotto all'ombrellone.
La mia scelta è ricaduta su un grande classico, ma nel ventaglio della ricette proposte ci sono anche abbinamenti inusuali e particolarissimi.

Open Sandwiches con pomodori, uova e maionese
 Ingredienti:

4 fette di pane di segale
Burro salato
2 pomodori grandi
2 uova bollite
2 cucchiai di maionese classica
2 cucchiai di crescione
Scaglie di sale marino
Pepe nero macinato fresco
procedimento:
Mettete le fette di pane di segale su un piano da lavoro e spalmate il burro in modo uniforme su ogni fetta.
Tagliate a fette i pomodori. Tagliate le uova in quattro fette e ponete due fette di uova e una di pomodoro su ogni fetta di pane al centro.
Dividete la maionese tra i sandwich aperti, posizionate il crescione sulla maionese e aggiustate di sale e pepe.
Si possono usare fiocchi di latte invece della maionese e utilizzare altri tipi di erbe (erba cipollina tritata, cerfoglio e aneto) al posto del crescione.





Con questa ricetta partecipo al club del 27 con la tessera numero 47

Commenti

  1. E' una versione di panino più moderna ed interessante e comunque una buona alternativa.

    Anna Luisa

    RispondiElimina
  2. Ingredienti classici ma disposti in maniera egregia...che voglia di assaggiarlo!

    RispondiElimina
  3. Questo open sandwich sarà presto sulla mia tavola. Deve essere molto gustoso :)

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Veramente pratici gustosi e belli ricchi di farcitura!

    RispondiElimina
  6. Se fossi riuscita a pubblicare penso avrei scelto questo anch'io

    RispondiElimina
  7. Un abbinamento classico che piace sempre. Brava!

    RispondiElimina
  8. Mi avete fatto venire voglia di provare anche questo!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...