Passa ai contenuti principali

Pasta e fagioli dell'Osteria la Briga

Fuori fa freddo...
Dopo un viaggio in moto, coperta dalla testa ai piedi per salvarmi dal gelo che ha invaso l'Italia, ho bisogno di una ricetta che mi coccoli un po'... 
Qualcosa che oltre a scaldarmi, mi vizi con la sua cremosità, ma al tempo stesso abbia un gusto deciso, un po' piccante...

Sfoglio i miei libri preferiti alla ricerca della mia zuppa preferita: La Pasta e Fagioli della Briga.

Questa Osteria resterà sempre nei miei ricordi di bimba, anche se ora non ha più la gestione di una volta.. Essa si trova nell'altopiano de le Manie, nell'immediato entroterra del Finalese.. Era un piccola osteria, ma studiata alla perfezione, con i suoi piatti tipici e le fantastiche carni alla brace..

Ma passiamo alla ricetta..
Ricordo bene questa pietanza, era divertente ogni volta quando, arrivata in fondo al piatto, trovavo la scritta "La pasta e fagioli è finita":

Ingredienti:
 500 gr di fagioli borlotti secchi
200 gr di lardo
1/4 di litro di olio extravergine di oliva
250 gr di ditalini medi (io pasta all'uovo)
una cipolla 
qualche spicchio di aglio
rosmarino
peperoncino

Esecuzione:
  Ammollate i fagioli per almeno 24 ore e successivamente fateli bollire fino a cottura.


 


Tritare finemente la cipolla, l'aglio, il peperoncino, il rosmarino e il lardo;


soffriggere questo trito in abbondante olio;
aggiungere una parte di fagioli interi e una parte frullata con la loro acqua.
Far cuocere per qualche minuto e successivamente aggiungere la pasta; la ricetta prevede ditalini medi ma io ho optato per questa pasta fresca fatta in casa:
Continuare la cottura fino a che non si è raggiunta la giusta cremosità e la pasta non è cotta al punto giusto.
Ed ecco la nostra piccola coccola serale.. 
Accompagnata da un ottimo vino rosso:








Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe:
http://lacucinadellestreghe.blogspot.it/2013/11/un-contest-di-coccole-le-ricette-che.html 

 

Commenti

  1. Mi hai fatto venir voglia di pasta e fagioli!!!
    La inserisco subito nel contest :)
    Ciao,
    Silvia

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. Oh ma che carina!!!
      Grazie cara, sono contenta che la mia ricettina ti sia piaciuta! se ti va di provarla poi mi fai sapere se incontra anche i tuoi gusti!!
      Bacioni!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...