Passa ai contenuti principali

Un aperitivo tipico genovese: i frisceu


Tritanoccioliamo non va in vacanza e questa settimana vi proponiamo una ricetta tipica dell'aperitivo genovese: i frisceu.

I frisceu sono palline di pasta lievita aromatizzata con erbe o al naturale, fritte in abbondante olio extravergine di oliva.
L'olio utilizzata resta come sapore di fondo della frittella, senza però appesantirla.
I frisceu possono essere gustati neutri, come vengono gustati qui, acquistati nelle varie friggitorie e passeggiando tra i carruggi e vie del centro genovese o abbinati a salumi e formaggi per costituire un ricco aperitivo.

La ricetta scelta da me é questa, alleggerita nella quantità di uova presente nell'impasto e modificando la procedura di preparazione.

Ingredienti: 
500 gr farina
Una bustina di lievito di birra secco 
15 gr di sale 
500 gr di farina 
1 uovo 
280 gr acqua tiepida

Il una boule versare la farina, aggiungere il lievito e il sale.
Mescolare il tutto per distribuire gli ingredienti.
aggiungere l'uovo e l'acqua
Mescolare bene il composto, evitando di formare grumi e cercando di ottenere una consistenza elastica. Deve essere una pastella piuttosto consistente, non troppo liquida. Lasciare lievitare un'oretta e friggere in olio d'arachide a 180° (monitorando la temperatura con il termometro si eviterà che l'olio venga assorbito dalla pasta).
Gustare caldi, tiepidi o freddi.. Sono sempre buonissimi!





Commenti

  1. Frisceu?!?! E' la prima volta che li sento nominare e ne sono attratta!!! Decisamente sfiziosi per l'aperitivo.. immagino che uno tiri l'altro.. :)

    RispondiElimina
  2. Che buoniiii...ho l'acquolina al solo pensiero :-P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie!! In effetti uno tira l'altro e aromatizzati con varie erbette sono ancora più buoni!!! ^_^

      Elimina
  3. Non li avevo mai sentiti, ma devono essere ottimi!!! Buona giornata e buone vacanze se le state facendo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara, niente vacanze per noi, anche se sono mancata un po' dal blog..
      Provali, credo sia una ricetta diffusa in tutta Italia conosciuta con nomi differenti... Ma sempre buonissima!
      ^_^

      Elimina
  4. Ciao carissime, per il prossimo tritanoccioliamo vi mando sicuramente una ricetta....può anche essere dell'archivio ricette del mio blog e non creata apposta? Devo lasciare qui il link?
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara! Che bello averti qui...! No, puoi partecipare con quante ricette vuoi e ancge vecchie, poi creeremo una raccolta con tutte le più belle.
      Il link puoi lasciarlo qui o in tutte le pagine dove noi abbiamo postato le ricette di tritanocciliamo!
      Ti aspettiamo!

      Elimina
    2. A sabato prossimo!!!! Appena riesco vi lascio il link
      Un bacio

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...