Passa ai contenuti principali

Pasta all'eoliana... Sognando la Sicilia


Le giornate iniziano ad allungarsi.
Finalmente in treno, verso le 6.30, riesco a veder albeggiare in lontananza.
Il sole fa capolino sul mare ed io inizio a respirare aria di primavera… Anzi, di estate.
Qui a Genova appena iniziano le belle giornate è facile proiettarsi nella stagione più calda.
Tutto a un tratto inizi a sognare il mare, la spiaggia e ricette che “profumano di sale”.

E oggi, mentre passeggiavo in spiaggia, ho sognato l’estate scorsa, in Sicilia..
E in un attimo ero in cucina a spadellare.

Ottimi ingredienti e una ricetta veloce, ma gustosa.

Spaghetti all'eoliana:
un trancio di tonno fresco
150 gr spaghetti
aglio e prezzemolo tritati
10 olive nere
un cucchiaino di capperi
una confezione di pomodori pelati
una punta di peperoncino
olio q.b.

Esecuzione:
Tritare finemente l'aglio con il prezzemolo.
In una padella con abbondante olio far soffriggere il trito, aggiungendo una punta di peperoncino, se piace.
Aggiungere un pestato di olive e capperi, lasciando insaporire qualche minuto.
In un piatto schiacciare leggermente i pomodori e unirli al resto.
Aggiungere infine il tonno tagliato a cubetti e far saltare pochi minuti, lasciando in questo modo il tonno morbido.
Regolare di sale se necessario, tenendo conto che olive e capperi dovrebbero già dare il giusto grado di sapidità.
Nel frattempo cuocere la pasta in acqua salata e scolarla leggermente al dente, terminando la cottura in padella con poca acqua della pasta.
Impiattare e spolverare con un trito di prezzemolo fresco tritato.






Commenti

  1. Hai ragione, le giornate si sono allungate e questo fa bene soprattutto all'umore :-)
    Questa pasta è divina, amo questi sapori e l'aspetto è dannatamente invitante :-P

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...