Passa ai contenuti principali

Il mio piatto preferito, antigalateo!


Amo il mercato.
Amo andarci al mattino presto, appena apre.. 
Adoro vedere i commercianti disporre la merce migliore, ammirare la loro cura nell'ordinare i propri prodotti, siano essi frutta, carne, pesce o legumi..
E al mattino presto, di solito mi reco là, con uno scopo preciso..
Scegliermi i prodotti ittici che più mi piacciono..
L'arte della scelta del pesce non é cosa semplice, io tutto questo l'ho imparato dal mio papà, amante e cultore della cucina del mare.
Cercherò di riportarvi alcuni "trucchi" da me acquisiti negli anni:

1) L'odore: i prodotti del mare profumano di mare.. Non puzzano..
Questo trucco vale soprattutto per i crostacei.. La testa é la prima a dare cattivo odore.
 Insomma.. Sono come gli ospiti.. Puzzano dopo tre giorni... E in realtà anche prima! ^_'

2) Gli occhi: devono essere vispi, convessi e mai opachi.. L'opacità é sintomo di invecchiamento.. Già il giorno successivo alla pesca l'occhio dei pesci non ha più la stessa lucidità.

3) La pancia: deve essere tonica. Se perde questa qualità vuol dire che ciò che sta all'interno sta andando a male..!

4) Le branchie: ben aderenti e che fanno intravedere un bel rosso vivo al loro interno.

4)Et pour les coquillages? Devono essere ben serrati nei loro gusci! Di solito una conchiglia leggermente aperta non é un problema, ma al nostro tocco devo richiudersi.. Questa é la loro arma di difesa!
Una volta cotti, con il vapore della pentola, essi si apriranno con facilità (invito quindi a scartare le conchiglie rimaste chiuse, sintomo di non freschezza del prodotto o della presenza di sabbia all'interno della conchiglia)

E ora passiamo alla ricetta..
E' un piatto che io adoro letteralmente, sia esso in versione risotto o in semplice pasta é quello che ha come base la seppia ed il suo nero..

Certo, ammettiamolo, non che quest'ultimo ingrediente sia fatto per una cenetta al lume di candela, in quanto il sorriso a fine serata potrebbe non essere smagliante.. Ma che gusto...!
A me sa di mare, della mia città e anche delle mie origini.
E desidero riportarvi la versione di famiglia. 

Ingredienti:
320 gr spaghetti 
1 seppia grande o 2 più piccole
2 sacche di nero(chiedete al vostro pescivendolo di tenervele da parte)
1 scalogno
1 spicchio di aglio
peperoncino
prezzemolo
vino bianco secco
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
olio extravergine di oliva

Esecuzione:
Tritare finemente lo scalogno, l'aglio e il prezzemolo assieme al peperoncino.
Soffriggere questo trito in olio e dopo qualche minuto aggiungervi le seppie pulite e tagliate e striscioline. Sfumare con vino bianco queste ultime e far cuocere per una decina di minuti aggiungendo eventualmente un po' di acqua.
Aggiungere il nero e rompere la sacca, permettendo al colore di uscire.
Salare quanto basta.
Aggiungere una tazzina di acqua in cui si sarà sciolto un cucchiaino di concentrato di pomodoro.
Continuare la cotture fino a che le seppie non saranno tenere, aggiungendo nel caso ancora un po' di acqua.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e terminarne la cottura direttamente in padella, saltandola qualche minuto affinché il nero la colori bene.
In abbinamento non abbiamo scelto un vino bianco: Grillo TERRE SICILANE IGT, Baglio le Mole.





Con questo post partecipo al Giveaway di Vaty: Food & Travel nella sezione Food.
Il suo sito é splendido, le sue ricette anche, i suoi racconti di viaggio entusiasmanti..E io sono felice di festeggiare con lei il suo "compli-blog" con una ricetta che per me é una delle preferite!









 

Commenti

  1. Che sfiziosa ricetta x inaugurare il we con gusto ^_^
    Complimenti cara e buon fine settimana <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara!
      Ti auguro uno splendido w.e.!

      Elimina
  2. L'avevo vista... su facebook intendo... e sorvolando il galateo, questo piatto è secondo me di un'eleganza straordinaria. Devono essere fantastici. Sei brava, bravissima...anche le foto son molto chic! Ti adoro! A.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il nero è elegante e chic, persino su uno spaghetto..
      Grazie tesorina, ti abbraccio strettissimo!!
      Smack

      Elimina
  3. Che belli questi spaghetti black!! Adoriamo il pesce, grazie mille per i consigli, abitando in Umbria non siamo espertissime per cui ne faremo tesoro!!
    Il tuo piatto è veramente invitante e raffinato, complimenti!!
    Buona domenica e a presto!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello sapere che le mie dritte nella scelta del pesce possono risultare utili a qualcuno!
      Grazie ragazze, sono contenta vi piacciano i miei spaghetti in black! ;)
      Un abbraccio!

      Elimina
  4. grazie per aver partecipato e complimenti per il piatto :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per il bellissimo giveaway!
      ^_^
      Un abbraccio

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Tiramisù alla Marilyn Monroe: Mascarpone e lamponi

Partiamo dal più classico dei dolci, quello che piace a tutti e che non stanca mai. Aggiungiamoci un risvolto sexy, per accogliere il tema proposto per Novembre dalla vincitrice dell' Mtchallenge dello scorso mese: la mitica Susy. Cosa può uscirne se non una sfida all'ultimo ciack?
Non sono impazzita, ma semplicemente entusiasta della sfida che Susy ci ha proposto: un tiramisù abbinato a un film o icona sexy. Nel suo post ci illustra la sua ricetta consolidata, lasciando però spazio alla nostra fantasia. Ed infatti inizialmente mi sono spaventata, non trovando la ricetta che potesse calzare per questo tema.. 
Poi ho pensato a lei, alla grandiosa Marilyn Monroe.  Chi se non lei? La ricordiamo in "Quando la moglie va in vacanza" o in "A qualcuno piace caldo", storici e famosissimi film.
Cosa ho messo nel mio tiramisù ispirandomi a lei?  Il rosso del suo rossetto, sempre impeccabile e mai sbiadito. La perfezione dei suoi capelli e del suo viso, candido e mai volgare.
Per…

La Sicilia nel cuore.. e nel piatto: Pasta con tonno, datterini e pesto di pistacchi

La Sicilia, terra dei miei nonni materni, io non l'avevo mai vista. E cosa mi ero persa. Terra di storia, quella antica. Di templi, cattedrali e monumenti. Terra di sapiente cultura culinaria, un mix di etnie, che si sono susseguite, lasciando la loro traccia nei piatti che raccontano quest'isola.
E io non potevo che innamorarmene. Degli usi e costumi, radicati della quotidianità delle persone. Degli accenti e cadenze nel parlare, che a me sono suonati così familiari. Dei modi, che ti fanno sentire come se fossi a casa. Delle storie che ti racconta la gente del luogo, che in quei luoghi ci ha vissuto, lavorato.
Ho imparato in questa vacanza, non ho solo viaggiato. Sono rimasta affascinata dai racconti e ne ho fatto tesoro.
Ho cercato in questa ricetta di riassumere quello che mi è rimasto più nel cuore di questo viaggio:  la tonnara della splendida isola di Favignana, raccontata dal cuore innamorato di un suo lavoratore, Zio Peppe. le saline di Trapani, dove, abbagliati dal sole, si capisc…

Pasta Piselli & Pancetta

D'estate, soprattutto a inizio settimana, dopo un weekend di mare e spiaggia, con pranzi veloci, al sacco, per godersi ogni minuto di sole, mi piace tornare in cucina e cucinare qualcosa di più ricercato e particolare. E se gli ingredienti sono freschi, come i pisellini che ho trovato oggi al mercato, e buoni, come la pancetta con cui ho deciso di accompagnarli, il risultato è garantito. Cottura veloce, per mantenere colori e sapori, e poco altro, giusto uno splendido sole a scaldarci durante il pranzo.
Ingredienti: 250 gr cravattine 200 gr pisellini sgusciati 5 fettine di pancetta piacentina La Rocca 1 cipolla olio extravergine di oliva pepe e sale q.b.
Esecuzione: In una padella antiaderente, con poco olio, soffriggere la pancetta fino a farla diventare croccante. Togliere la pancetta e tenere in caldo. Nella stessa padella aggiungere la cipolla tritata e farla insaporire, soffriggendola dolcemente. Aggiungere i pisellini e far cuocere 5-10 minuti, fino a che essi non risultino teneri. Salare …