Passa ai contenuti principali

La focaccia di casa mia: Salvia e Rosmarino


Questa ricetta è una delle più radicate nella nostra tradizione di famiglia.

Una "semplice" focaccia.
Eppure è lei che ha accompagnato le innumerevoli merende con gli amici, per poi diventare un pasto, magari farcita con un po' di prosciutto, o trasformarsi in uno stuzzichino per l'aperitivo nelle serate d'estate.
Non è la classica focaccia genovese, quella sottile e che si gusta al mattino appena svegli, ma una focaccia molto più alta e dalla sofficità ineguagliabile.

Questa ricetta è legata alla spremitura delle olive.
Nel periodo di produzione dell'olio nuovo, una volta imbottigliata e filtrata la parte più nobile, restava sempre come "scarto" del fratello più limpido e terso, il fondo della spremitura, più corposo e denso.
Questa parte non veniva buttata, ma utilizzata per pani, pizze, farinate e focacce, per conferire loro un sapore molto più intenso.
Ora il fondo dell'olio non è più così facilmente reperibile, ma questa ricetta è stata conservata, realizzandola con olio extravergine di oliva.

Una normalissima focaccia, ma è la ricetta che più ci chiedono i nostri amici, una volta assaggiata.
Molte volte mi sono sentita domandare "Ma sul blog c'è?" e in effetti.. Non c'era..
La mia semplice focaccia.
Caratteristica particolare? 
L'aggiunta, a seconda dei casi, di rosmarino o salvia. 
Una banalità, assolutamente obbligatoria, che sconvolgerà il sapore e il profumo di questo impasto.

Ingredienti:
300 gr farina 00
200 gr farina manitoba
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
due pizzichi abbondanti di sale
un cubetto di lievito fresco(25 gr)
emulsione di acqua e olio in parti uguali
4 rami folti di salvia o rosmarino (una quantità molto abbondante, essa riempirà il tagliere, ma è questo il segreto della bontà di questa focaccia)

Esecuzione:
Su una spianatoia versare le farine, creando una fontana al centro.
Sbriciolare il lievito e scioglierlo con un poco di acqua calda.
Aggiungere l'olio, il sale e impastare il tutto aggiungendo tanta acqua quanta ne servirà per ottenere un impasto omogeneo.
Lasciare lievitare due ore.
Tritare il rosmarino o la salvia  e aggiungerlo all'impasto, distribuendolo in modo uniforme.
Disporre l'impasto in una teglia di alluminio rotonda ben oleata(24/26 cm di diametro) e schiacciarlo con le dita per stenderlo al meglio.
Lasciare riposare altre due ore.
Oliare abbondantemente la superficie della focaccia, salare con sale grosso ed infornare, dopo aver praticato i caratteristici buchi (operazione che va fatta poco prima di infornare, se no l'impasto si sgonfierà) a 200°.
Ogni 15 minuti aprire il forno e bagnare la superficie con cucchiaiate abbondanti dell'emulsione di olio e acqua.
Cuocere fino a doratura della superficie.




Con questa ricetta pertecipo al contest di Sabrina in cucina: Festeggia con me





Commenti

  1. Una ricetta che accompagna con dolcezza i tuoi ricordi :-)
    Grazie x averli condivisi <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te di passare sempre a tenerci compagnia! ^_^

      Elimina
  2. mi hai fatto venire un'acquolina!!!Grazie per la partecipazione!!!!Baci Sabry

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per il bellissimo contest, felice che ti piaccia!

      Elimina
  3. Ma che bella! Non ho mai visto una focaccia così alta, da' l'idea di essere soffice soffice e deliziosa! Non sai quanto la prenderei volentieri una bella fettona. Quasi quasi me la preparo per il week end.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vai, preparala! E' buonissima farcita, ma anche al naturale! ^_^

      Elimina
  4. Ma quante delizie mi sono persa???? La vedo già farcita con burrata e pomodorini per me!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona!! Con la burrata ci sta a meraviglia! Felice che ti piaccia! ^_^

      Elimina
  5. La scelta della qualità è alla base di ogni acquisto intelligente. Scegli anche tu i piselli e timo. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ2NTU0NjY0MCwwMTAwMDAxMixwaXNlbGxpLWUtdGltby0xODBnLmh0bWwsMjAxNjA3MDgsb2s=

    RispondiElimina
  6. Chi cerca trova... è vero!!! Ma vieni a cercare nel posto giusto. Scopri lo olio extravergine di oliva. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ2ODU4MTg3NiwwMTAwMDAxMixvbGlvLWV2by0yNzMuaHRtbCwyMDE2MDgxMixvaw==

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Tiramisù alla Marilyn Monroe: Mascarpone e lamponi

Partiamo dal più classico dei dolci, quello che piace a tutti e che non stanca mai. Aggiungiamoci un risvolto sexy, per accogliere il tema proposto per Novembre dalla vincitrice dell' Mtchallenge dello scorso mese: la mitica Susy. Cosa può uscirne se non una sfida all'ultimo ciack?
Non sono impazzita, ma semplicemente entusiasta della sfida che Susy ci ha proposto: un tiramisù abbinato a un film o icona sexy. Nel suo post ci illustra la sua ricetta consolidata, lasciando però spazio alla nostra fantasia. Ed infatti inizialmente mi sono spaventata, non trovando la ricetta che potesse calzare per questo tema.. 
Poi ho pensato a lei, alla grandiosa Marilyn Monroe.  Chi se non lei? La ricordiamo in "Quando la moglie va in vacanza" o in "A qualcuno piace caldo", storici e famosissimi film.
Cosa ho messo nel mio tiramisù ispirandomi a lei?  Il rosso del suo rossetto, sempre impeccabile e mai sbiadito. La perfezione dei suoi capelli e del suo viso, candido e mai volgare.
Per…

La Sicilia nel cuore.. e nel piatto: Pasta con tonno, datterini e pesto di pistacchi

La Sicilia, terra dei miei nonni materni, io non l'avevo mai vista. E cosa mi ero persa. Terra di storia, quella antica. Di templi, cattedrali e monumenti. Terra di sapiente cultura culinaria, un mix di etnie, che si sono susseguite, lasciando la loro traccia nei piatti che raccontano quest'isola.
E io non potevo che innamorarmene. Degli usi e costumi, radicati della quotidianità delle persone. Degli accenti e cadenze nel parlare, che a me sono suonati così familiari. Dei modi, che ti fanno sentire come se fossi a casa. Delle storie che ti racconta la gente del luogo, che in quei luoghi ci ha vissuto, lavorato.
Ho imparato in questa vacanza, non ho solo viaggiato. Sono rimasta affascinata dai racconti e ne ho fatto tesoro.
Ho cercato in questa ricetta di riassumere quello che mi è rimasto più nel cuore di questo viaggio:  la tonnara della splendida isola di Favignana, raccontata dal cuore innamorato di un suo lavoratore, Zio Peppe. le saline di Trapani, dove, abbagliati dal sole, si capisc…

Pasta Piselli & Pancetta

D'estate, soprattutto a inizio settimana, dopo un weekend di mare e spiaggia, con pranzi veloci, al sacco, per godersi ogni minuto di sole, mi piace tornare in cucina e cucinare qualcosa di più ricercato e particolare. E se gli ingredienti sono freschi, come i pisellini che ho trovato oggi al mercato, e buoni, come la pancetta con cui ho deciso di accompagnarli, il risultato è garantito. Cottura veloce, per mantenere colori e sapori, e poco altro, giusto uno splendido sole a scaldarci durante il pranzo.
Ingredienti: 250 gr cravattine 200 gr pisellini sgusciati 5 fettine di pancetta piacentina La Rocca 1 cipolla olio extravergine di oliva pepe e sale q.b.
Esecuzione: In una padella antiaderente, con poco olio, soffriggere la pancetta fino a farla diventare croccante. Togliere la pancetta e tenere in caldo. Nella stessa padella aggiungere la cipolla tritata e farla insaporire, soffriggendola dolcemente. Aggiungere i pisellini e far cuocere 5-10 minuti, fino a che essi non risultino teneri. Salare …