Passa ai contenuti principali

Torta alla ricotta... Richiesta di Mamma

Papà di ritorno da una giornata sugli sci in Valle d'Aosta, mi porta in regalo (perché lui sa che niente più di ottimi ingredienti DOP mi rende felice) una bella ricotta di montagna...
Bella, immacolata e pura... 
La guardo un istante e subito penso a come utilizzarla... 

Ma mentre inizio a girovagare su internet mia mamma interrompe i miei pensieri con una richiesta.. Lei che é sempre la mia giudice in cucina.. Lei a cui sempre chiedo un parere su ogni ricettina fatta... 
"Sai, mia mamma, la nonna, faceva una torta così buona... Morbida, soffice e semplicissima.. Con la ricotta mischiata agli altri ingredienti.. non come farcia... Me la ricordo così buona...!"

E potevo non accontentarla??
Cerca cerca sui miei libretti e trovo una ricetta di una semplicità infinita.. Persino gli ingredienti si ricordano a memoria perché hanno tutti le stesse proporzioni, a parte il burro che é un quarto rispetto agli altri..

Ingredienti:
200gr ricotta
200gr zucchero
200gr farina
50 gr burro fuso
2 uova
1/2 bustina lievito

Esecuzione:
Sbattere le uova intere con lo zucchero, senza montarle troppo; aggiungere la ricotta e il burro fuso.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito ed amalgamare bene.
Imburrare ed infarinare uno stampo da 22-24 cm di diametro e versarvi all'interno il composto.
Cospargerlo di granella di zucchero e infornare in forno caldo a 180°C per 20-30 minuti (fare la prova stecchino, deve uscire asciutto)
 

 Ed ecco la tortina per la mia mamma... Devo ammettere che aveva ragione.. Sofficissima e buonissima... 
E soprattutto conserva la sua sofficità per più giorni...! 



Con questa ricetta partecipo al Contest "Dans la croyance" de Il Gatto Ghiotto & Salter

Commenti

  1. Una torta deliziosa e leggera, perfetta!!!!

    RispondiElimina
  2. Uhhh!!! Bella! Mi piace molto! Grazie...la proverò, mio marito ama questo tipo di torte! Baci

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa

Pollo thai con riso basmati e verdure

Ho sempre pensato che la cucina italiana avesse una marcia in più rispetto a tutte le altre. Anni e anni di tradizioni culinarie, studi e tecniche per creare un patrimonio che in molti ci invidiano. Libri antichissimi narrano già di tecniche che ora utilizziamo come innovative. Nonostante questa radicata convinzione però, da più grandicella ho scoperto cucine estere, esotiche e speziate e le ho adorate. Gusti nuovi, aromi e profumi di paesi lontani... Tradizioni, anche quelle, totalmente differenti dalle nostre. Abbinamenti e accostamenti diversi, ma ugualmente validi e studiati. E così, se in quei paesi ancora non sono realmente stata, in cucina posso viaggiare, pur restando nelle pareti di casa. Posso sbarcare in India, o volare in Giappone o in Cina. Ingredienti: 200 gr riso basmati un petto di pollo due cipollotti un broccolo due carote due zucchine un bicchiere di latte di soia salsa di soia prezzemolo zenzero buccia di lime peperoncino olio  sale e p

La torta rose di mele per il Calendario del Cibo

La mia prima torta rose l'ho preparata molti anni fa, per festeggiare i primi 6 mesi con la dolce metà. Mi ero impegnata molto poichè sapevo che i dolci così, semplici ed essenzialmente "poco dolci", erano e sono tutt'ora i suoi preferiti. L'avevo preparata disponendo le roselline in uno stampo a cuore, un'amore di ragazza insomma... Ma ancora non avevo tutta questa esperienza nella pasticceria e ne uscì.. Un mattone. Un vero e proprio mattoncino di pasta lievitata, ma nemmeno troppo lievitata...  E lui se l'era mangiata tutta, povero.  Dopo quella volta ci sono stati molti tentativi e risultati sempre migliori. La ricetta è semplice, ma va eseguita rispettando i tempi di lievitazione altrimenti ciò che ne uscirà sarà una pasta dura e poco soffice. Per la Giornata Nazionale della Torta Rose propongo la mia versione di torta rose, data dall'unione di varie ricette e vari perfezionamenti, arricchita da delle fettine di mel