Passa ai contenuti principali

Panini al latte farciti, un mix tra bagels e bretzel!


Le vacanze e le feste sono terminate.
Si ritorna lentamente al solito ritmo tra studio, lavoro e casa..
E anche la cucina si ridimensiona, non sformando più i grandi lievitati delle feste, le paste gratinate o ripiene e i sontuosi arrosti e sformati.

Ma la mia voglia di impastare non era ancora soddisfatta.
Dopo tutti questi giorni a produrre Pandolci, panettoni gastronomici e paste varie, al forno e non, volevo ancora affondare le mani nella farina, restare stupita dalla lievitazione..
E così, volendo però restare leggeri dopo tutte queste feste abbiamo impastato sì, ma dei paninetti.. Ero partita con l'idea dei bagels, ma non volevo farciture troppo pesanti.
Mi piaceva il colore brunito dei bretzel, ma il avevo già fatti.. Quindi ho fatto un mix di idee e ho sfornato panini al latte con semi di lino e farciture tutte italiane..
Poi ognuno si é fatto il suo.. 

Panini al latte:
350 gr farina
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
90 gr latte
90 gr acqua
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di zucchero
8 gr sale
semi di lino q.b.

Farcitura:
 Prosciutto cotto, caciocavallo, lattuga, pomodorini datterini;
'nduja calabrese, caciocavallo, pancetta coppata;
caciocavallo, acciughe salate, pomodorini datterini conditi (olio, sale e origano e lasciati insaporire una decina di minuti).

Esecuzione:
 Sciogliere il lievito nel latte tiepido con lo zucchero.
Versare sulla spianatoia la farina; aggiungere l'olio e il sale.
Versare il latte e l'acqua e impastare il tutto rendendo l'impasto liscio e omogeneo.
Lasciare lievitare per due ore in luogo caldo.
Ripendere l'impasto, dividerlo in 6 palline, premerle leggermente e con un dito fare una fossetta al centro.
Lasciare lievitare per mezz'ora.
Sbollentare ogni panino in una soluzione di acqua e bicarbonato (1 L di acqua 8 cucchiaini di bicarbonato) e disporli su una teglia coperta di carta da forno.
N.BQuesto passaggio non é obbligatorio, a me piace particolarmente il colore che prende il pane tramite questo passaggio.
Spennellare ogni panino con un'emulsione di latte e uovo sbattuto.
Cospargere la superficie con semi di lino e infornare a 220° per una mezz'oretta.

 Farcire i panini ancora tiepidi o freddi.







bannerpiccolo

Commenti

  1. Tesoro a chi lo dici..io sfornerei pani, panini e focacce ogni giorno :-P
    Bellissima la tua proposta, hanno un aspetto squisito ^_^
    Buona serata <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tesoro, anche io...!! L'odore di pane e lievito che pervade la casa mi rilassa!
      Un abbraccio

      Elimina
  2. ricetta segnata: sono stupendi!!! Mi ispiarano un sacco con tante farciture.. un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Contenta!! ^_^
      A noi sono piaciuti tanto e si conservano morbidi anche per più giorni.. :)
      Se li provi fammi sapere!
      Un bacio

      Elimina
  3. ma che sono bellini!!! Grazie mielle per aver partecipato, vado ad aggiungervi alla lista!
    In bocca al lupo per il contest ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara, sono contenta ti piacciano!
      Entusiasta del tuo contest, sono felice di partecipare!
      Un abbraccio

      Elimina
  4. Sono stupendi! Ho l'acquolina in bocca!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto bene mia cara! Era quello che volevo ottenere! ;D ihihihih
      Un abbracciotto

      Elimina
  5. Che belli!! E che buoni, sicuramente saranno finiti in un battibaleno... sempre più brave... davvero! Vi bacio forte, Ale

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...