Passa ai contenuti principali

Seconda tarte per l'MTChallenge n46: Vortice di verdure al profumo d'Oriente


Il curry, originario dell'Asia tropicale é una spezia tipicamente utilizzata nella cucina indiana, basata su un mix molto aromatico.
Essa é forse la spezia che più adoro utilizzare in cucina.. 
Aggiunta al pollo é un grande classico, ma anche in alcune paste(siano esse a base di carne o di pesce o di semplici verdure) questo mix porta al nostro palato sfumature inusuali e sapori insoliti.

E così per la seconda preparazione per la sfida di questo mese dell'MTChallenge ho pensato di utilizzare questa spezia, inserendola nel ripieno abbinata alle verdure.
 La base é una garanzia, quella data da Flavia, vincitrice dello scorso mese: la pasta brisé di Michel Roux.. Diciamo che dopo averla provata é difficile abbandonarla: equilibrata, friabile e per nulla pesante, si presta a molteplici preparazioni..

Ingredienti:
Per la base:
Pasta Brisé Michel Roux(io ho utilizzato mezza dose):

250 g di farina

150 g di burro morbido

1 cucchiaino di sale

Un pizzico di zucchero

1 uovo

1 cucchiaio di latte freddo

 Ripieno:


3 uova

70 gr parmigiano reggiano
 Un brick di panna
1 cucchiaino di curry (aumentare o diminuire la dose a seconda dei gusti personali)
qualche foglia di porro
 2 carote
2 zucchine
1/2 peperone
sale pepe e noce moscata q.b. 
Esecuzione:
Preparare innanzitutto la pasta brisé e per questa parte vi rimando al post di Flavia:


Versare la farina a fontana sul piano di lavoro. 
Mettere al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolarli e lavorarli.

Incorporare piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza grumosa.

Aggiungere il latte e incorporarlo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia  a stare insieme.
Lavorare l'impasto finché non diventa liscio. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo fino all’uso.
Ecco la foto dell'impasto prima di essere steso:
  
Stenderlo, disporre la sfoglia in uno stampo da crostata imburrato ed infarinato.
Inizialmente partire dalla cottura in bianco, a 180°, disponendo sopra ogni base un foglio di carta forno e dei ceci secchi.
Una volta che l'impasto inizia a colorarsi togliere i pesi, continuare la cottura per altri 5 minuti circa e sfornare.


Nel frattempo tagliare le verdure sottilmente nel verso della lunghezza e sbianchirle in acqua bollente.
Raffreddarle in acqua fredda, dopo di che lasciarle asciugare su carta forno.
Preparare il ripieno mescolando tutti gli ingredienti; versare quest'ultimo nel guscio di brisé e disporvi le verdure in modo concentrico.
Infornare nuovamente a 180° per una mezz'oretta(coprendo con un foglio di alluminio nel caso in cui le verdure dovessero colorarsi troppo).





Con questa ricetta partecipo all'MTC n. 46
http://www.mtchallenge.it/2015/03/mtcn-46la-ricetta-dellasfida-di-marzo.html

Commenti

  1. <bellissimo disegno hai dato alla tua quiche con queste verdure, che sbianchite e poi messe in acqua ghiacciata hanno conservato la croccantezza per "contrastare" la morbidezza del ripieno!! e il curry con il suo mix di spezie che regala una nota decisa a questa ricetta!! Complimenti, ma ora levatemi una curiosita.... come vi chiamate?? Buona serata Flavia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eheheh, hai ragione.. I nostri nomi figurano raramente in qualche post.. Siamo Bianca a e Marta, due sorelle che fin da piccole hanno sempre pasticciato ai fornelli!! ;)
      Ci piaceva l'idea di una tarte disegnata.. E i gusti e gli abbinamenti ci sono venuti subito spontanei..!
      Grazie per i complimenti e la bellissima ricetta di base che ci hai fatto scoprire!! ;)
      Smack

      Elimina
  2. Bellissimo questo vortice!!!
    Mi fai venir voglia di riprovare questa briseè :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riprovala!! Io ormai ne sono dipendente...! Usata anche per ripieni, meno insoliti e studiati, è sempre una garanzia...! ;)
      Felice che ti piaccia, un abbraccio!

      Elimina
  3. Meraviglia delle meraviglie! Caspita che bella, bravissime! Un bacio e buon weekend!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie tesorina!! I tuoi complimenti mi riempiono sempre di gioia! ^_^
      Smack!!

      Elimina
  4. Bellissima e sicuramente golosissima, complimenti e felice we <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara, un mix di aromi e sapori che ci porta dritto dritto in Oriente...! ;)
      Felice w.e. anche a te!

      Elimina
  5. Bellissima la tua proposta! E' elegante e colorata...sarebbe perfetta per la Pasqua! Complimenti! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione... Ha i colori allegri della primavera! ;)
      Grazie carissima!!

      Elimina
  6. Eè davvero bellissima la vostra torta, i suoi colori portano dritti all'estate e questo non può che fare bene allo spirito...il curry lo uso pochissimo, a me piacciono le spezie, ma il mio compagno sopporta a mala pena il peperoncino e i sapori esotici non lo entusiasmano, ma credo che usato in piccole dose, il curry potrebbe apprezzarlo! grazie per l'idea e come al solito vi abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche qui a casa c'è chi non ama le spezie.. Ma cosi me la pappo tutta io!! Ihihih!
      Scherzo, il curry forse è l'unica spezia che riesco a inserire nelle preparazioni senza far storcere il naso a nessuno...!
      Provala e mi saprai dire! ;)
      Un abbracciotto

      Elimina
  7. Mi piacciono i colori, i sapori, il disegno.... insomma: mi piace!!!
    Brava
    Nora

    RispondiElimina
  8. Così bella che ipnotizza!
    Colorata, vivace... non la cambierei di una virgola davvero :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa

Pollo thai con riso basmati e verdure

Ho sempre pensato che la cucina italiana avesse una marcia in più rispetto a tutte le altre. Anni e anni di tradizioni culinarie, studi e tecniche per creare un patrimonio che in molti ci invidiano. Libri antichissimi narrano già di tecniche che ora utilizziamo come innovative. Nonostante questa radicata convinzione però, da più grandicella ho scoperto cucine estere, esotiche e speziate e le ho adorate. Gusti nuovi, aromi e profumi di paesi lontani... Tradizioni, anche quelle, totalmente differenti dalle nostre. Abbinamenti e accostamenti diversi, ma ugualmente validi e studiati. E così, se in quei paesi ancora non sono realmente stata, in cucina posso viaggiare, pur restando nelle pareti di casa. Posso sbarcare in India, o volare in Giappone o in Cina. Ingredienti: 200 gr riso basmati un petto di pollo due cipollotti un broccolo due carote due zucchine un bicchiere di latte di soia salsa di soia prezzemolo zenzero buccia di lime peperoncino olio  sale e p

La torta rose di mele per il Calendario del Cibo

La mia prima torta rose l'ho preparata molti anni fa, per festeggiare i primi 6 mesi con la dolce metà. Mi ero impegnata molto poichè sapevo che i dolci così, semplici ed essenzialmente "poco dolci", erano e sono tutt'ora i suoi preferiti. L'avevo preparata disponendo le roselline in uno stampo a cuore, un'amore di ragazza insomma... Ma ancora non avevo tutta questa esperienza nella pasticceria e ne uscì.. Un mattone. Un vero e proprio mattoncino di pasta lievitata, ma nemmeno troppo lievitata...  E lui se l'era mangiata tutta, povero.  Dopo quella volta ci sono stati molti tentativi e risultati sempre migliori. La ricetta è semplice, ma va eseguita rispettando i tempi di lievitazione altrimenti ciò che ne uscirà sarà una pasta dura e poco soffice. Per la Giornata Nazionale della Torta Rose propongo la mia versione di torta rose, data dall'unione di varie ricette e vari perfezionamenti, arricchita da delle fettine di mel