Passa ai contenuti principali

Simil-Bibanesi con pasta madre


Ho sempre amato i pani e i panificati in generale.

Fin da piccina amavo sporcarmi di farina, impastare accuratamente farina e acqua, stendere e aspettare che l'impasto "prendesse vita".

Avevo un matterellino tutto mio, formato mignon, che utilizzavo per preparare la mia focaccetta e la mia pizzetta.
Tutte le volte che a casa si impastava, un pezzetto di pasta era tenuto da parte per me.
Ma non lo usavo per giocare, io creavo il mio panificato, ci credevo già allora! ;)
E lo conservo ancora, il mio mattarellino..
Mi serve come strumento "tecnico" per stendere, creare e rifinire decori.

Simil-Bibanesi con pasta madre
 
Ingredienti:
150 gr pasta madre (rinfrescata fino al massimo 2 giorni prima)
200 ml acqua
80 gr olio
450 gr farina
10 gr sale
Sesamo(io non lo avevo)

Esecuzione:
Sciogliere la pasta madre in acqua e olio;
aggiungere la farina e per ultimo il lievito.
Lasciare lievitare 3 ore in luogo caldo - umido (va benissimo il forno con la lucina accesa).
Stendere l'impasto in filoncini larghi 2-3 dita circa.
Tagliare in piccoli pezzi, nel verso della lunghezza, dovranno risultare come dei piccoli cilindretti.
Far rotolare nel sesamo ogni cilindretto. 
Se non lo avete a disposizione, come nel mio caso, disporre questi pezzetti di impasto direttamente su una teglia ed infornare a 200° fino a che non risultano belli dorati, in questo modo saranno anche molto fragranti.




Con questa ricetta partecipo al contest "I lievitati" di La cucina di Esme

Commenti

  1. grazie di partecipare al mio contest!
    buona serata
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te! Spero di arrivare con la seconda ricetta!

      Elimina
  2. Tenerissimi ricordi e quel mattarellino è stupendo, testimonia la tua innata passione x quello che fai ^_^
    Complimenti anche x questa ricetta, la voglio proprio provare ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Provala e fammi sapere!
      Quel mattarellino è il mio preferito, guai a toccarlo!! ^_^
      Un abbraccio e buon w.e.!

      Elimina
  3. mi hai fatto tornare in mente quando aiutavo mia nonna a cucinare! noi impastavamo più che altro ravioli, gnocchi, focacce. Col pane sono ancora un po' imbranata, non mi fido ancora a cimentarmi con la pasta madre. Questi bibanesi sono perfetti. Io li adoro, li ho scoperti non tanto tempo fa al super e da allora non posso più farne ameno. L'idea di farli in casa mi piace tanto. Ma non credo che sostituire la pasta madre con il lievito di birra avrebbero la sessa fragranza.
    Brava. In bocca al lupo per il contest. Manu.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no, sembra un essere misterioso, ma da grandi soddisfazioni! Te ne do io un pezzetto della mia che ha quasi 3 anni! ;)
      Puoi provare una nuova versione con il lievito di birra, anzi, proviamoci e vediamo che cosa esce! ;)
      Un abbraccio

      Elimina
  4. Eccomi finalmente dalle mie preferite! Purtroppo il lavoro mi sta dilaniando e difficilmente riesco a trovare del tempo per stare dietro al blog, ma quando ho quei cinque-minuti-cinque è sempre un piacere passare dalle amiche creative, che hanno sempre le mani in pasta e la testa dentro il frigo. Questi piccoli lievitati devono essere deliziosi, complimenti vivissimi! Un abbraccio
    Lore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah, mi piace questa definizione di noi! Mani in pasta e testa in frigo!
      Anche noi siamo in un periodo full, capiamo perfettamente! ;)
      Grazie tesoro, è un piacere ricevere i tuoi complimenti! Un abbraccio!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa

Casatiello di Antonino Canavacciuolo

Oggi, 25 Aprile, continuiamo a festeggiare attraverso i piatti di grandi chef. Questa volta è Marta che ha spinto verso questa ricetta e devo dire che i commensali hanno apprezzato, contendendosi il piatto fino all'ultima fetta. Di cosa parlo? Del casatiello. Questa ricetta non fa parte della tradizione ligure, ma dato che da alcuni anni spicca sulla nostra tavola la sua parente dolce, la pastiera, quest'anno ci siamo anche cimentate in questo golosissimo lievitato salato, con la ricetta di un grande, in tutti i sensi, chef: Antonino Canavacciuolo. Lo adoro, simpatico, alla mano e allo stesso tempo dolcissimo. Questa ricetta è davvero da provare, l'impasto risulta morbido, soffice e saporito. Perfetto per un pic-nic su un prato o da gustare come antipasto di un ricco pranzo.  Le uova sarebbero decorative, ma noi abbiamo preferito bollirle e inserirle direttamente nell'impasto, arricchendo ancor di più la farcitura. Ingredienti: 600 gr di farina 00

Pollo thai con riso basmati e verdure

Ho sempre pensato che la cucina italiana avesse una marcia in più rispetto a tutte le altre. Anni e anni di tradizioni culinarie, studi e tecniche per creare un patrimonio che in molti ci invidiano. Libri antichissimi narrano già di tecniche che ora utilizziamo come innovative. Nonostante questa radicata convinzione però, da più grandicella ho scoperto cucine estere, esotiche e speziate e le ho adorate. Gusti nuovi, aromi e profumi di paesi lontani... Tradizioni, anche quelle, totalmente differenti dalle nostre. Abbinamenti e accostamenti diversi, ma ugualmente validi e studiati. E così, se in quei paesi ancora non sono realmente stata, in cucina posso viaggiare, pur restando nelle pareti di casa. Posso sbarcare in India, o volare in Giappone o in Cina. Ingredienti: 200 gr riso basmati un petto di pollo due cipollotti un broccolo due carote due zucchine un bicchiere di latte di soia salsa di soia prezzemolo zenzero buccia di lime peperoncino olio  sale e p