Passa ai contenuti principali

Torta all'uva fragola e farina di farro


Qualche giorno fa mi é arrivato in regalo un bellissimo cestino di uva fragola.
Già l'anno scorso ne avevo sperimentato una ricetta e avevo scoperto come questo frutto fosse ottimo per creare dolci rustici e golosi.
Quest'anno ho voluto cambiare ricetta e curiosando nel web ho trovato svariate ispirazioni(tra tutte questo e questo blog).
La torta che é nata però é stata dovuta inizialmente a scelte, utilizzano ad esempio la farina di farro mixata a quella di grano tenero, successivamente a errori in corso d'opera, per cui le dosi sono state variate a causa dei pasticci della sottoscritta.
Risultato? Una torta rustica e buonissima.

Ingredienti:
200 gr farina 00
100 gr farina di farro
1 uovo
8 cucchiai olio semi di arachide
130 gr zucchero + 20 gr per la superficie
1 bustina lievito per dolci
500 gr acini di uva fragola
200 gr latte 

Esecuzione:
Mescolare con una frusta l'uovo e lo zucchero, aggiungere l'olio a filo e farlo assorbire completamente dall'impasto.
Aggiungere il mix di farine con il lievito e successivamente il latte, evitando di formare grumi.
Ricoprire con la carta forno una teglia del diametro di 24-26 cm e versarvi 2/3 del composto.
Aggingere i chicchi d'uva sgranati e lavati e ricoprire con altro impasto, in modo irregolare.
Versare sulla superficie ancora un filo di olio e cospargere con lo zucchero.
Infornare a 180° per 30 minuti circa, o comunque fino a che un stecchino, inserito nell'impasto, non ne esca completamente asciutto.
Lasciare raffreddare e cospargere con poco zucchero a velo.





 Con questa ricetta partecipo al giveaway di Vanessa, del blog La baita dei dolci

http://www.labaitadeidolci.ifood.it/2015/10/secondo-compleanno-della-baita-dei-dolci-e-giveaway.html

Commenti

  1. L'uva fragola sta benissimo nelle torte, l'ho sperimentata anch'io a suo tempo. L'unica cosa odiosa sono i semini. Le farine "altre" rispetto al grano danno sempre un tocco particolare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confermo, i semini sono un po' noiosi, ma si possono comunque eliminare prima di inserire i chicchi nella torta. ;)
      La prossima volta farò così! ;P
      Un abbraccio

      Elimina
  2. Ha davvero un aspetto molto molto delizioso :-P Io quest'uva la uso solo nella schiacciata ma alla prossima occasione le dedicherò un dolcetto anch'io ^_^
    Complimenti e felice serata <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E io ho provato anche la tua ricetta infatti.. Ne avevo in abbondanza quest'anno! ;D
      Grazie cara, é sempre un piacere ricevere i tuoi complimenti! ^_^

      Elimina
  3. Cosa deve essere questa torta... Splendida, meravigliosa... Invoglia persino me che non sono una fanatica dei dolci. Siete super! <3

    RispondiElimina
  4. Piacere di conoscervi! E grazie per questa ricetta che è perfettamente nelle mie corde! Adoro la farina di farro nei dolci! In bocca al lupo! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piacere nostro, siamo felici di partecipare ao tuoi festeggiamenti per il tuo compliblog! ^_^
      Un abbraccio

      Elimina
  5. Che buona questa torta profumata d'autunno, con la bellissima uva fragola che anche noi abbiamo adorata nella schiacciata ...così succosa e dolce! Una torta rustica quanto basta, perfetta per la colazione!! Brava!!!!
    Un bacione e buon fine settimana!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, l'uva fragola nei dolci é qualcosa di magico!
      Un abbraccio ragazze!

      Elimina
  6. Mi piace tantissimo la farina di farro e l'uva fragola è una droga, come le ciliegie, appena comincio non riesco più a smettere di mangiarla!!
    Bella questa torta, sarebbe stata perfetta per la mia colazione acccc :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara!
      I dolci resi rustici da farine integrali abbinate alla frutta sono ottime per la colazione... La prossima volta vieni anche tu! ;)

      Elimina
  7. La torta all'uva mi manca... l'anno prossimo vengo qui e scopiazzo tutto. Siete bravissime, un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vieni vieni.. Ne saremo molto felici!!!
      Un abbraccio cara Ale!

      Elimina
  8. L'uva fragola dentro una torta non l'ho mai provata! Che carina questa ricetta! l'ho scoperta seguendo il link ne La baita dolci, mentre aggiungevo la ricetta con cui partecipo anche io.
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' buonissima! l?unica cosa che aggiungerei è la pulizia dai semi degli acini... Per il resto merita davvero!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa

Pollo thai con riso basmati e verdure

Ho sempre pensato che la cucina italiana avesse una marcia in più rispetto a tutte le altre. Anni e anni di tradizioni culinarie, studi e tecniche per creare un patrimonio che in molti ci invidiano. Libri antichissimi narrano già di tecniche che ora utilizziamo come innovative. Nonostante questa radicata convinzione però, da più grandicella ho scoperto cucine estere, esotiche e speziate e le ho adorate. Gusti nuovi, aromi e profumi di paesi lontani... Tradizioni, anche quelle, totalmente differenti dalle nostre. Abbinamenti e accostamenti diversi, ma ugualmente validi e studiati. E così, se in quei paesi ancora non sono realmente stata, in cucina posso viaggiare, pur restando nelle pareti di casa. Posso sbarcare in India, o volare in Giappone o in Cina. Ingredienti: 200 gr riso basmati un petto di pollo due cipollotti un broccolo due carote due zucchine un bicchiere di latte di soia salsa di soia prezzemolo zenzero buccia di lime peperoncino olio  sale e p

La torta rose di mele per il Calendario del Cibo

La mia prima torta rose l'ho preparata molti anni fa, per festeggiare i primi 6 mesi con la dolce metà. Mi ero impegnata molto poichè sapevo che i dolci così, semplici ed essenzialmente "poco dolci", erano e sono tutt'ora i suoi preferiti. L'avevo preparata disponendo le roselline in uno stampo a cuore, un'amore di ragazza insomma... Ma ancora non avevo tutta questa esperienza nella pasticceria e ne uscì.. Un mattone. Un vero e proprio mattoncino di pasta lievitata, ma nemmeno troppo lievitata...  E lui se l'era mangiata tutta, povero.  Dopo quella volta ci sono stati molti tentativi e risultati sempre migliori. La ricetta è semplice, ma va eseguita rispettando i tempi di lievitazione altrimenti ciò che ne uscirà sarà una pasta dura e poco soffice. Per la Giornata Nazionale della Torta Rose propongo la mia versione di torta rose, data dall'unione di varie ricette e vari perfezionamenti, arricchita da delle fettine di mel