Passa ai contenuti principali

Fantasia di trota per l'MTChallenge n°60


Questo mese esserci è stato molto impegnativo.
Complice il lavoro e i troppi impegni, sono giorni che proprio non riesco a dedicarmi al blog.
E mi spiace, moltissimo.

Ma a un appuntamento non potevo certo mancare: l'MTChallenge n°60.
La sfida di questo mese era troppo entusiasmante: la nostra Mai ci ha uniti tutti, davanti alla preparazione delle tapas.
È lei che ci ha sconvolto con i suoi gnocchi-cozza e sempre lei che nel suo post ci porta alla scoperta del fantastico mondo di questi stuzzichini spagnoli, illustrandoci differenze e tipologie che accompagnano l'ora dell'aperitivo.
Bello conoscere mondi nuovi, straordinario imparare nuove tradizioni.
La regola base di questo mese era: "un filo conduttore".
Tutte le nostre preparazioni dovevano essere legate, in qualsiasi modo la nostra testa le avesse concepite.
Per me il filo è rappresentato dalla lenza da pesca, con cui il mio vicino ha pescato delle ottime trote di fiume.

Fantasia di trota
Tapas:tartare di trota con zeste di limone
Pincho: polpette di trota e patate
Montadito:panino integrale con trota al vapore in maionese senapata

Ingredienti:
Per la tapa:
1trota salmonata
Olio
Limone
Sale e pepe
Per il pincho:
1 filetto di trota selvatica
1uovo
1patata
Aglio e prezzemolo
Pane grattuggiato
Olio per friggere
Per il montadito:
Pane di semola integrale fatto in casa
1filetto di trota selvatica
1 cucchiaio di Senape
2 cucchiai di Maionese
Limone
Pomodori secchi
Qualche anello di porro fresco
Alloro
Chiedi di garofano

Esecuzione:
Per la tapa:
Pulire, diliscare e sfilettare la trota. Tagliare a piccoli pezzettini con un coltello, dopo di che battere con il dorso del coltello sulla polpa per ammorbidire la polpa.
Condire con olio, limone, sale e pepe la tartare, ricavarne delle quenelles e decorare con zeste di limone.
Per il pincho:
Bollire in una pentola capiente una patata tagliata a cubetti.
A 5 minuti dal termine della cottura aggiungervi il pesce.
Scolare entrambi gli ingredienti, e frullare tutto con aglio e prezzemolo.
Aggiungere un uovo, regolare di sale e pepe ed, eventualmente, del pangrattato.
Formare delle palline, passarle nel pane e friggere in abbondante olio di arachide.
Per il montadito:
Pulire e sfilettare la trota, cuocere per 5 minuti alla max potenza in microonde con il cestello a vapore con un'acqua aromatizzata con alloro, chiodi di garofano, pepe.
Nel frattempo preparare la salsa frullando 4 pomodori secchi con due cucchiai di maionese e uno di senape poco succo di limone e qualche zeste.
Sfornare,  dividere in 4 filetti e ammorbidirli con la maionese senapata.
Comporre il panino ricavando dalla pagnotta dei quadratini di spessore un dito, disporvi la trota con il suo condimento e sopra aggiungervi il porro. Terminare con la seconda fetta di pane.

Tapa Tartare di Trota 

 Pincho Polpetta di Trota


Montadito Trota Senapata



Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge numero 60







Commenti

  1. Davvero golosissima la vostra proposta di tapas...mi avete fatto venire l'acquolina :-P

    RispondiElimina
  2. Bella l'idea della lenza da pesca come filo conduttore e bellissime le tue tapas, complimenti!

    RispondiElimina
  3. Le tue tapas sono una "chichheria", si dice così vero per dire che sono belle ed eleganti!?
    Un ingrediente che la fa di padrone, la trotta, e che si trova benissimo in tutti i tre boconi, ecco quella salsa del montadito credo dovresti patentata…
    Anche il modo in qui hai servito le tre porzioni è molto particolare!
    E aprezzo assai che nel pincho tu ci abbia infilzato due di polpette, non perciò il senso minimal della tua proposta ha cambiato anzi quelle due sfere ammorbidiscono la composizione anche se la tartar fa la sua scena!
    Sei stata geniale e ci sei riuscita a dare 3 textur dierse a uno stesso ingrediente, almeno io ci vedo anche questo nel tuo filo conduttore, bravissima!

    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara Mai! Siamo molto felici che ti sia piaciuta la nostra interpretazione di tapas...! Noi ci siamo molto divertite, a sperimentare e provare nuove proposte dello stesso ingrediente! ^_^

      Elimina
  4. Mi piace tantissimo l'idea di utilizzare lo stesso ingrediente nelle tre tapas e di proporlo con diverse cotture e consistenze, partendo dalla tartare, dove quindi la materia prima è utilizzata in purezza. Le polpette del pincho sono molto sfiziose, come anche la salsa del montadito.Bellissima proposta!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...