Passa ai contenuti principali

Torta nua, dolcezza garantita

Giornate uggiose in quel di Genova da ieri.. 
L'estate ci sta lasciando con l'amaro in bocca, almeno alla sottoscritta, che aspetta l'estate con l'allegria e la voglia di fare di sempre.

Ieri quindi, visto che la giornata non era delle più belle per un'uscita mi sono dedicata principalmente alla cucina: un bel pranzetto, ma soprattutto un bel dolcetto.. Buonissimo per concludere un pasto, ma altrettanto buono per svegliarsi con il sorriso sulle labbra: la Torta Nua.

Non avevo mai provato questo tipo di torta ma da oggi rientra proprio nella classifica dei miei dolci semplici preferiti.
Si prepara in un attimo ed é di gran effetto poiché queste "perle" di crema pasticcera affondate nella torta sono da estasi!

Ingredienti(ricetta tratta da qui):
La ripubblicazione su altri siti o blog di questo testo è severamente vietata.

Farina di grano tenero tipo 00: 300 gr Uova: 3 Zucchero: 120 gr Burro: 100 gr Latte: 100 ml Cointreau: 50 ml Scorza grattugiata di limone: 1 Vanillina: 1 bustina Lievito per dolci: 1 bustina
 300gr farina
120 gr zucchero
100 ml latte
50 ml Cointreau(io liquore all'arancia)
3 uova 
100 gr burro fuso
1 bustina di lievito vanigliato
scorza grattuggiata di un limone

per la crema(crema bimby):
500 ml. di latte intero fresco
1 uovo intero medio
100 g. di zucchero semolato
60 g. di farina 00
aroma a piacere: vaniglia, arancia Rhum
Esecuzione:
Per prima cosa preperiamo la crema:
In una casseruola scaldare il latte senza portarlo all’ebollizione.
In una pentolina versare lo zucchero con l’uovo e la farina; con le fruste elettriche frullare fino ad avere un composto senza grumi, versare a filo il latte mescolando con energia usando una frusta, poi cuocere la crema a fuoco dolce.
Lasciare raffreddare.

Per la torta:
Sbattere le uova con lo zucchero e aggiungervi il latte ed il burro fuso.
Aggiungere il liquore e la scorza di limone, mescolando bene.
Aggiungere la farina con la bustina di lievito e amalgamare.
Versare l'impasto della torta in una teglia da 26cm di diametro ricoperta di carta forno bagnata e strizzata.
Unire a cucchiaiate le crema pasticcera senza mescolare.

Infornare a 180° in forno già caldo per 40 minuti circa.

Lasciare raffreddare e servire.






 con della carta forno (bagnata e strizzata) uno stampo apribile di 25 cm di diametro, facendola risalire anche lungo il bordo. Preriscaldare il forno a 180 gradi. Fare sciogliere il burro in un pentolino su fuoco dolce e lasciarlo raffreddare; intanto rompere le uova in una terrina, unite lo zucchero e sbattere bene il tutto con le fruste elettriche. Unire il burro stiepidito, il latte, il liquore Cointreau, la vanillina, la scorza grattugiata di limone e, nel frattempo, continuare sempre a sbattere con le fruste. Aggiungere a questo punto, anche la farina e, per finire, il lievito per dolci setacciato. Ottenuto un composto perfettamente amalgamato, versarlo nella teglia; prendere la crema pasticcera e, a cucchiaiate, distribuirla sulla superficie della torta. Infornare la torta e farla cuocere per circa 40 minuti (durante la cottura la crema affonderà un po'). Estrarla dal forno quando sarà cotta e lasciarla raffreddare almeno 2 ore prima di servirla spolverizzata con dello zucchero a velo
La ripubblicazione su altri siti o blog di questo testo è severamente vietata.

Farina di grano tenero tipo 00: 300 gr Uova: 3 Zucchero: 120 gr Burro: 100 gr Latte: 100 ml Cointreau: 50 ml Scorza grattugiata di limone: 1 Vanillina: 1 bustina Lievito per dolci: 1 bustina
La ripubblicazione su altri siti o blog di questo testo è severamente vietata.

Farina di grano tenero tipo 00: 300 gr Uova: 3 Zucchero: 120 gr Burro: 100 gr Latte: 100 ml Cointreau: 50 ml Scorza grattugiata di limone: 1 Vanillina: 1 bustina Lievito per dolci: 1 bustina

Commenti

  1. Non sai da quanto tempo voglio provare questa ricetta...e la vista della tua mi ha fatto venire l'acquolina :-P
    Consolati anche qui continua a fare un'estate tremenda :-( in una settimana ho visto il mare solo 1 volta :-( meno male che la cucina sa come consolarci ^_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero tesoro.. Almeno così, quando la giornata non è "da mare" riusciamo comunque a tenerci occupate e a sfornare leccornie! :)
      Un bacio!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La torta rose di mele per il Calendario del Cibo

La mia prima torta rose l'ho preparata molti anni fa, per festeggiare i primi 6 mesi con la dolce metà. Mi ero impegnata molto poichè sapevo che i dolci così, semplici ed essenzialmente "poco dolci", erano e sono tutt'ora i suoi preferiti. L'avevo preparata disponendo le roselline in uno stampo a cuore, un'amore di ragazza insomma...
Ma ancora non avevo tutta questa esperienza nella pasticceria e ne uscì.. Un mattone. Un vero e proprio mattoncino di pasta lievitata, ma nemmeno troppo lievitata...  E lui se l'era mangiata tutta, povero. 
Dopo quella volta ci sono stati molti tentativi e risultati sempre migliori.
La ricetta è semplice, ma va eseguita rispettando i tempi di lievitazione altrimenti ciò che ne uscirà sarà una pasta dura e poco soffice.
Per la Giornata Nazionale della Torta Rose propongo la mia versione di torta rose, data dall'unione di varie ricette e vari perfezionamenti, arricchita da delle fettine di mele, che nella cottura donano una umidità …

Cinghiale al latte e amicizie di "diversi" anni

Amicizie di diversi anni, o meglio di anni diversi. Nel senso che a volte non è l'età a creare affinità di amicizie, ma i pensieri comuni, il sentire in modo simile.
In questo modo posso definire la mia amicizia con Ivana e Dante. Questi signori sono i genitori di un mio caro amico, Domenico, e abitano sull'appennino Tosco-emiliano.  Non li vedo spesso, ma ogni volta è un piacere trascorrere tempo con loro. Quando riusciamo a ritagliarci qualche giorno, il pensiero è subito a loro e alla volontà di andarli a trovare.
Credo che Ivana sia molto simile a mia nonna Maria, tra le due nonne quella che non ho mai conosciuto, tenace, tosta e caparbia. Con lei condivido gli stessi pensieri, lo stesso amore per la famiglia e per le tradizioni. E' a lei che devo molte ricette della tradizione emiliana, mia origine da parte paterna.
Dante invece è il tipico capo famiglia: autoritario, diretto, ma nel profondo con un grande cuore. Di Dante amo la schiettezza dello sguardo, quello che ti fa capi…

Risotto ai germogli di rovo

Adoro scoprire le ricette di una volta, quelle che facevano le nonne delle nostre nonne, cogliendo nei prati e nei boschi le erbe "antiche", assieme alle quali creavano piatti favolosi.
La cucina degli ingredienti dimenticati; la cucina che purtroppo va sempre più perdendosi, perché tanti, me compresa, alcune piante commestibili non le conoscono e non le sanno riconoscere, perse tra altre mille varietà.
L'esperto delle erbe di campo é mio cognato, nipote di una fantastica cuoca emiliana, il quale ha fatto conoscere aspetti di una cucina ormai sconosciuta a me e mia sorella.. Questo é il periodo in cui si andava nelle "fasce", i nostri terrazzamenti genovesi, o nelle alture dietro al mare, a cogliere ciò che la terra spontaneamente offriva. 
E noi abbiamo rispolverato questa tradizione; questo per noi é il periodo in cui si vanno a riempire i cesti di ortiche, tarassaco e altre erbe spontanee, per trasformarle in piatti appetitosi e succulenti.
L'idea per questa r…