Passa ai contenuti principali

Ratatouille di Ratatouille


Avete presente quando guardando un film vi viene voglia di ricreare ciò che i protagonisti stanno mangiando o cucinando?
A me accade spessissimo, mi ritrovo nei gesti, nelle tecniche, e in un attimo voglio preparare quel piatto.
E lo stesso è successo guardando assieme alla dolce metà.. Ratatouille.

Sì avete letto bene, il mitico cartone animato dove un topolino ha doti da grande chef e realizza piatti stellati.

"Chiunque può cucinare"
Quale frase più bella? 

Complice un contest creato nella mia bellissima Liguria da Raffaella, AIFB, ZEM edizioni e Marco Damele ho deciso di ricreare proprio quella ratatouille, utilizzando come ingrediente una particolarissima cipolla, la cipolla egiziana.
Questo bulbo è tipico della Val Nervia e viene chiamata anche la cipolla che cammina, poichè essa al posto del fiore genera bulbilli che, grazie al loro peso, piegano il fusto della pianta, facendola camminare e generando altre piante.
La pianta sopporta benissimo qualsiasi temperatura, resistendo anche durante l'inverno nel clima ligure.

E da ligure, potevo forse tirarmi indietro davanti alla proposta di Raffaella di partecipare?
La mia versione vede qualche modifica che vi riporto direttamente

Ingredienti:
per la base
6 cipolline egiziane
uno spicchio di aglio tritato 
8 friggitelli
3 pomodori da sugo
una foglia di alloro 
1 rametto di timo 
1 rametto di origano
per la ratatouille
 una melanzana
una zucchina trombetta (anch'essa tipica ligure)
tre pomodori

per concludere:
1 cucchiaio della base tenuto da parte
2 cucchiai di olio d’oliva 
1 cucchiaio di aceto balsamico 
timo 1 presa 

Esecuzione:
Tritare l'aglio e le cipolline e farle soffriggere in olio.
Aggiungere i pomodori tagliate a pezzi e far cuocere 10 minuti.
Aggiungere alloro, timo e origano.
Aggiungere i friggitelli puliti e tagliati a listerelle e far cuocere finchè non iniziano a disfarsi.
Disporre sul fondo di una pirofila.
Tagliare tutte le verdure a rondelle e disporle nella pirofila a spirale, sovrapponendole un poco.
Condire con olio, sale e timo ed infornare, coperto con un foglio di alluminio per 2 ore a 130°, dopo di che alzare a 180° per un'altra oretta (una cinquantina di minuti possono essere sufficienti).
Sfornare e condire con il mix di olio, aceto e base tenuta da parte.
Servire tiepida.







Questa ricetta partecipa al Contest MA CHE CIPOLLA D’EGITTO!


Commenti

  1. Ma sai che la ratatouille non l'ho mai fatta?? Ogni volta che vedo il cartone animato mi viene una voglia pazzesca..adesso che ho anche la ricetta non mi resta che rimediare e provarla ^_*

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...