Passa ai contenuti principali

Il cibo degli dei e... La cioccolata di tazza di Chocolat



Iniziano i primi freddi - e direi che a metà novembre un pochino dovevamo aspettarcelo.
Soffia il vento, freddo e pungente, e a me viene subito in mente il vento del Nord, Vianne, Anouk con il suo Pantoufle e... Roux - no, non quello dei bigné - quello figo.
Chocolat credo sia uno dei miei film preferiti, per come unisce il cibo, in particolare il cioccolato, il romanticismo e la magia delle leggende.
Mi immagino nei panni della protagonista, con alle mani ricette dei miei avi a preparare praline e cioccolatini, certa di indovinare il preferito di ciascuno.
Piatto caratteristico del film è la cioccolata, quella in tazza, che Vianne propone a ogni cliente per allietare le giornate dei giorni quaresimali destando le ire del conte De Reynaud.
Questa cioccolata calda riprende sapori e spezie dei nonni di Anouk, trasportandoci nella magia della storia.
Con questa preparazione partecipo alla Giornata Nazionale della Cioccolata in tazza per il Calendario del Cibo Italiano, sperando di scaldare i cuori di ognuno di noi con un po' di magia e dolcezza



Ingredienti
2 bicchieri d'acqua bollente 1 peperoncino , tagliato a metà, eliminando i semi(con guanti) 5 tazze crema chiara o latte intero o non grasso 1 bacello di vaniglia, diviso per la lunghezza 1 a 2 bastoncini di cannella 8 once di cioccolato al cioccolato (circa 250 gr) messicano tagliato in pezzi 2 cucchiai di zucchero semolato o miele 1 cucchiaio di mandorle o nocciole in granella panna montata
Esecuzione: In un grande casseruola a fuoco medio-alto, aggiungere peperoncino all'acqua bollente.
Cuocere fino a quando il liquido viene ridotto a 1 tazza.
Togliere il peperoncino, filtrare l'acqua e mettere da parte. In una casseruola media a fuoco medio, unire alla crema di latte o latte i bacelli di vaniglia e i bastoncini di cannella fino a quando le bolle appaiono intorno al bordo.
Ridurre il calore, aggiungere il cioccolato e lo zucchero o il miele.
Mescolare fino a quando il cioccolato si scioglie e lo zucchero si dissolve.
Spegnere il calore, rimuovere la vaniglia e la cannella. Aggiungere l'acqua infusa, un po 'alla volta, assaggiando per assicurarsi che il sapore non sia troppo forte.
Se il cioccolato è troppo denso, allungare con un po' di latte. Servire in piccole tazze, decorando con mandorle o nocciole e panna montata.





Tuttavia il vento irrequieto del Nord non era ancora soddisfatto.
Il vento parlò a Vianne di paesi ancora da visitare, di amici bisognosi ancora da scoprire, di battaglie ancora da combattere... da qualcun altro, la prossima volta. E fu così che il vento del Nord si stancò e andò per la sua strada



Commenti

  1. Appena ho visto la foto ho pensato: questa deve essere davvero speciale!! Cioccolata leggermente piccante, aromi, e vista la ricetta una cosistenza abbastanza densa e corposa proprio come piace a me... Me ne sono innamorata!

    RispondiElimina
  2. Che bel romanzo che è stato Chocolat, molto coinvolgente, romantico e lussurioso al tempo stesso. Ottima questa tua cioccolata, ho tutto l'inverno davanti per provarla :-)

    RispondiElimina
  3. La sola foto invoglia all'assaggio ... complimenti.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa

Pollo thai con riso basmati e verdure

Ho sempre pensato che la cucina italiana avesse una marcia in più rispetto a tutte le altre. Anni e anni di tradizioni culinarie, studi e tecniche per creare un patrimonio che in molti ci invidiano. Libri antichissimi narrano già di tecniche che ora utilizziamo come innovative. Nonostante questa radicata convinzione però, da più grandicella ho scoperto cucine estere, esotiche e speziate e le ho adorate. Gusti nuovi, aromi e profumi di paesi lontani... Tradizioni, anche quelle, totalmente differenti dalle nostre. Abbinamenti e accostamenti diversi, ma ugualmente validi e studiati. E così, se in quei paesi ancora non sono realmente stata, in cucina posso viaggiare, pur restando nelle pareti di casa. Posso sbarcare in India, o volare in Giappone o in Cina. Ingredienti: 200 gr riso basmati un petto di pollo due cipollotti un broccolo due carote due zucchine un bicchiere di latte di soia salsa di soia prezzemolo zenzero buccia di lime peperoncino olio  sale e p

I miei noodles di riso con gamberi, arachidi e verdure per il Club del 27

Cucinare per se stessi. Io non lo faccio mai. Ed invece è il più grande regalo che possiamo farci, perchè è tempo speso unicamente per noi. La preparazione, e non solo la degustazione, sono del tempo che diamo a noi stessi, sempre presi dalla routine e, perchè no, dai gusti di tutti. Perchè in una famiglia si cerca di preparare una cosa sola, che accontenti tutti i palati, ma a volte cucinare ciò che più ci piace può essere per uno fonte di appagamento e tranquillità. Questo mese il Club del 27 ha pensato a una serie di piatti adatti a chiunque voglia coccolarsi, dal salato al dolce. Ho scelto una ricetta un po' esotica, speziata, con gamberi e verdure, abbinamento che adoro. La ricetta, come tutte le altre proposte, provengono dal libro "SOLO" di  Signe Johansen e in ognuna l'autore da consigli su come variare e modificare secondo il proprio gusto le preparazioni. Ecco quindi la mia versione di " Prawn, lime, peanut and herb rice nood