Passa ai contenuti principali

Hot Armadillo Eggs, ossia maxi polpette dal ripieno piccante


Il peperoncino in casa nostra si è sempre usato.
Mio papà ne ha sempre avuto un quantitativo industriale in freezer, da poter tagliare al momento, per essere utilizzato nelle più svariate preparazioni.

Il peperoncino era protagonista di triti per i soffritti e come spezia per insaporire carni rosse e bianche.

Non conoscevo però le innumerevoli varietà di peperoncino, limitando la mia conoscenza al classic peperoncino da "supermercato".
Peperita, attraverso il suo contest legandosi alla Giornata del peperoncino, ci ha invitate a testare e sperimentare vari peperoncini e quindi piccantezze associate.
Un mondo: di profumi sapori e gusti.

Ogni alimento ha un "suo" peperoncino e ognuno di essi, come capita per tutti gli ingredienti, si sposa con certi alimenti piuttosto che altri.

In collaborazione con Rita Peperita, ecco la mia ricetta.
Tra i prodotti ricevuti dalla casa produttrice ho scelto il Naga Chocolate in tritofresco: inizialmente esso ricorda in pomodoro secco, per poi far sfociare il suo sapore in una piccantezza decisa.
L'abbinamento da noi scelto? 
Carne e formaggio: la caseina presente in quest'ultimo elemento tende inizialmente a smorzare il peperoncino, per poi pervadere la bocca attraverso un sapore deciso.

Ingredienti:
1kg carne di maiale
100 gr cheddar
4 friggitelli
una punta di trito fresco Naga Chocolate
prezzemolo tritato
 un cucchiaio paprika dolce
 un cucchiaio paprika forte
un cucchiaio timo
un cucchiaio pepe
mezzo cucchiaio sale affumicato
un cucchiaio coriandolo
 un cucchiaio aglio in polvere

Esecuzione:
Pulire e spolpare i friggitelli.
Riempire questi ultimi con un ripieno creato con il cheddar grattuggiato, il prezzemolo tritato e una punta di naga chocolate.
Avvolgere i friggitelli nella carne tritata di maiale, creando una grande polpetta.
Panare ognuna delle polpetta nella panure creata con il mix di tutte le spezie.
Cuocere in forno a 200°, già caldo, fino a che il cuore della polpetta non abbia raggiunto 80/90° (ci vorranno circa 20/30 minuti).
Servire caldo affinchè il formaggio resti filante.






Commenti

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...