Passa ai contenuti principali

Millionaire Shortbread


E' lunedì e riprendiamo l'abituale tran-tran lavorativo.
Sveglia presto, preparazioni, progetti, scadenze.
La stanchezza si fa sentire e il weekend oramai non basta più per riprendermi dallo stress accumulato in settimana, anche perchè in quei due giorni in cui sono a casa, vorrei fare mille cose e nel frattempo ne penso altre duemila, riproponendomi di svilupparle il fine settimana seguente.

Tra tutti i progetti mi sono ritagliata un'oretta per prepararmi la colazione della settimana, ricca di cioccolato e.. calorie!
I Millionaire Shortbreads sono delle barrette di frolla e caramello ricoperte da uno strato di cioccolato: felicità allo stato puro.
Un vero antidoto per la spossatezza del lunedì mattina!
La ricetta è molto famosa, io ho solo realizzato una frolla classica e ridotto lo zucchero nella crema mou.

Ingredienti:
125 gr farina
80gr burro
un tuorlo
40 gr zucchero semolato
200 ml crema al mou (realizzabile in casa o acquistabile pronta nei supermercati)
150 gr cioccolato fondente
Per la crema mou:
400 gr latte condensato
100 gr burro
50 gr zucchero o sciroppo 

Esecuzione:
Per la crema mou:
Mescolare in un tegame tutti gli ingredienti e portare a ebollizione.
Abbassare la fiamma e mescolando far cuocere circa 5 minuti. Far raffreddare.
Accendere il forno a 180° ed imburrare e infarinare una teglia da plumcake.
Mescolare tutti gli ingredienti della frolla, fino a ottenere un panetto sodo.
Stendere nella teglia ed infornare per 20/30 minuti.
Lasciare raffreddare, dopo di che versarvi sopra il caramello.
Nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versarlo nello stampo, come ultimo strato.
Mettere il frigo per far solidificare.
Tagliare a strisce di 2 cm di spessore.






Trattenersi dal finire tutti i Millionaire Shortbreads

Commenti

Post popolari in questo blog

Il pollo ripieno del nostro Natale per l'MTChallenge n°51

Eh si, avete letto bene, questa ricetta ha un significato per noi ben preciso. Il primo Natale nella nuova casa di Marta. Questa ricetta é stata infatti inventata e realizzata da mio cognato per il pranzo di Natale in cui vi erano tutte le famiglie al completo nella loro casetta. E' stata una standing ovation.. Inutile dirlo.. Mio cognato nella cottura delle carni si difende proprio bene e quando é uscita la ricetta per la sfida N° 51 dell'MTChallenge ovvio che sono corsa da lui: Il pollo disossato e ripieno! Grazie quindi a Patrizia , vincitrice della scorsa sfida, proprietaria del blog Andante con gusto , perché io non avevo mai disossato nemmeno un semplice pezzo di carne.. In questo caso invece ho provato io stessa la tecnica, imparando tantissime cose!  Purtroppo non ho letto il "Filo Diretto" e quindi non ho potuto eseguire il disossamento da chiuso, cosa che invece poteva essere fatta e che mio cognato sa fare molto bene, spero di poter riusc...

Zuppa inglese nell'uovo

La zuppa inglese é il dolce che mia nonna Maria ha sempre fatto. Questo lo racconta sempre mio padre quando, con gli occhi che brillano al ricordo della sua mamma, narra di come lei preparasse questo dolce. "Una cucchiaia di crema bianca, qualche savoiardo inzuppato, ancora crema, questa volta nera.." Tutto senza troppo badare che la crema fosse ben divisa, ben spalmata o i biscotti ben distribuiti. Tutta pasticciata. Ed era proprio questa il segreto della sua bontà. Ciò che contava era il gusto, la sostanza delle cose, tutto secondo tradizione.. E anche se io la nonna Maria non l'ho mai conosciuta, so che vive in me..  Io e Marta abbiamo certamente preso da lei l'amore per la cucina, per preparare i piatti, soprattutto quando le preparazioni sono fatte per coccolare e dimostrare affetto verso i nostri cari. So che questa dimestichezza in cucina, questo sapersi muovere ai fornelli, questa velocità nell'impastare e tirare la pasta sono geni che ...

Canederli alla barbabietola rossa e puzzone di Moena per l'mtchallenge n°44

Nuovo anno, nuovo mese e nuova sfida per l'mtchallenge.. Siamo alla sfida numero 44 e anche se per me è solo la seconda, vivo questa gara con entusiasmo e passione. Questo mese la ricetta proposta, i canederli , mi ha fatta subito volare in trentino.. E mi ha fatta sorridere, ripensando a una vacanza in particolare, quella in val di Fiemme e val di Fassa dove ho amato ogni passeggiata, ogni lago, ogni montagna e ogni paesaggio..  Sì, quelle magnifiche passeggiate, su su verso la vetta, per ammirare paesaggi stupendi e poi scoprire di soffrire di un misto di vertigine e agorafobia e restare aggrappata al parapetto del rifugio piz boé, in cima al Sas Pordoi, dicendo "nono, io di qui non ci scendo, dormo qui, fatemi venire a prendere dall'elicottero!!" Questa scena la ricordiamo tutti come una delle più comiche che io sia riuscita a realizzare, ma assieme a tanti ricordi abbiamo portato a casa con noi tantissimi piatti, sapori e gusti tipici di quei luoghi. ...