Passa ai contenuti principali

Pastiera in barattolo di Sal de Riso


A volte ci sono tradizioni che non sono nostre, ma lo diventano con il tempo.

La pastiera non è un dolce pasquale ligure, ma lo abbiamo fatto nostro negli anni, grazie alla ricetta di una conoscente di mia mamma.
Quest'anno, grazie al calendario del cibo italiano, mi sono cimentata in una preparazione differente, quella di un grande della pasticceria: Sal de Riso.
La sua proposta è quella di una magnifica pastiera in barattolo. Bellissima da presentare come fine pasto il giorno di Pasqua.

Ingredienti

Per la pasta frolla

60 gr burro morbido


40 g zucchero
1 tuorlo
1 g sale
1/2 limone (la buccia grattuggiata)
75 g farina
25 g fecola di patate

Per il ripieno:

100 g ricotta

80 g zucchero
100 g grano cotto
50 g arancia candita
1 goccia acqua di fiori d'arancio
2 uova
50 g latte
Esecuzione:
Preparare la pasta frolla e ricavare dei dischetti grandi come il fondo dei barattoli o a forma preferita(io canestrellini) alti 4 mm e cuocerli a 170° finchè non saranno dorati.
Per il ripieno mescolare la ricotta con lo zucchero creando un impasto omogeneo, dopo di che aggiungere gli altri ingredienti, ottenendo un impasto liquido.
Posizionare sul fondo di ogni barattolo un dischetto o, come nel mio caso, tre biscottini.
Versare il composto dividendolo in tre parti, stando attenti a non riempire troppo il barattolo poichè durante la cottura l'impasto tende a gonfiare.
Coprire con altri biscottini e cuocere in forno, senza coperchio per 25-30 minuti a 170°.
Lasciare raffreddare e servire a temperatura ambiente. 





Commenti

Post popolari in questo blog

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...