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Torta baciocca: torta di patate levantina


Questa torta l'ho scoperta quando il mio amore per la cucina era già ampiamente sviluppato.
Non si trova a Genova, ma l'ho mangiata per la prima volta a casa della moglie di un nostro amico, diventata poi anche lei un caro affetto.
Non esiste un'unica ricetta di questa torta salata, ma ogni famiglia ne ha una sua e sono contemplate diverse versioni.
 Questa è la versione che mi ha dato una cara collega, che porterò sempre nel cuore.
Mi aveva scritto la ricetta di sua mamma su un foglietto, di quelli da block notes a quadretti, rigorosamente a mano.
Ed era lei che tutti gli anni mi faceva trovare nell'armadietto un mazzo di erbe aromatiche tutte per me. Meglio di un mazzo di fiori.

Ingredienti:
per la sfoglia:
250 gr farina
50 gr olio
un pizzico d sale 
acqua q.b.
per il ripieno:
6/7 patate di media grandezza
3 uova
una cipolla
150/200 gr di ricotta o prescinseua
100 gr di parmigiano
50 gr lardo (facoltativo, alcune ricette non lo hanno)
olio q.b.

Esecuzione:
Preparare la sfoglia impastando tutti gli ingredienti e facendo riposare il composto avvolto da pellicola.
Spellare e lavare le patate, dopo di che tagliarle a fette con la mandolina e lasciare a riposare nell'acqua, dalla sera precedente, cambiando l'acqua almeno 2-3 volte.
Scolare, asciugare e mettere in una boule.
Far soffriggere in poco olio la cipolla con il lardo e tenere da parte.
A parte amalgamare la ricotta con il parmigiano, le uova e insaporire con maggiorana e noce moscata, sale e pepe. Aggiungere la cipolla soffritta con il lardo.
Versare tutto questo composto nella boule con le patate e mescolare.
Stendere metà della sfoglia e foderare con questa una teglia di rame precedentemente unta con olio.
Distribuire le patate, cercando di non bucare la sfoglia sotto e mantenendole più piatte possibili.
Una volta terminate le patate versare in composto che resterà sul fondo della boule su queste ultime in modo più omogeneo possibile.
Coprire con una seconda sfoglia e spennellare con olio.
Infornare a 180° per minimo 30 minuti, fino a che la pasta non risulti dorata.




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