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Visualizzazione dei post con l'etichetta pani focacce e lievitati salati

Flammkuchen alsaziana

Ci sono dei piatti che associo a particolari momenti della mia vita. Vuoi perchè sono associati a una ricorrenza, vuoi perchè venivano gustati in un particolare periodo dell'anno o in un particolare luogo. E' il caso di questa ricetta. La Flammkuchen alsaziana è una tipica focaccia (o pizza molto sottile) farcita con una crème fraiche a base di formaggio e panna acida e cosparsa di cipolle e pancetta.. Una cosa leggera, insomma.. Ma se penso al fatto che io la gusto principalmente in zona trentino-austriaca, magari durante il periodo dei mercatini di Natale, allora ogni senso di colpa scappa via, lasciando il posto alla voglia di gustarla e prepararla. Ringrazio quindi la Recake di questo mese per averla proposta, perchè forse non l'avrei mai preparata a casa. Invece è veloce, semplice e dal successo assicurato. La mia versione, rispetto all'originale, ha un pochino di farina di grano duro nell'impasto per dare più croccantezza e un mix di sp...

Focaccia alle patate con cime di rapa e salsiccia

Quando inizia a far caldo mi viene subito voglia di focacce e pizze farcite in ogni modo possibile. La focaccia è un must in Liguria, ma io la adoro anche in altre versioni, come ad esempio quella di patate. Più soffice e delicata, si presta a essere abbinata a gusti più decisi e saporiti. La versione di oggi prevede un impasto con farina di grano duro, acquistata in un mulino piacevolmente scoperto quest'estate e devo dire che forse questa è la mia farina preferita. Pizza, focacce e pani riescono sempre perfette. L'aggiunta delle patate dona morbidezza e l'abbinamento con la sapidità della salsiccia e l'amarognolo della cima di rapa è il top. Provare per credere. Ingredienti per due focacce rotonde: 300 gr di farina di grano duro  di Molino Persello 300 gr di farina 0 Italia di Molino Persello 400 gr di patate mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva passata di pomodoro 300 gr di salsiccia un mazzo di cime di rapa due grossi ...

Focaccia rustica con stracciatella, zucchine grigliate, acciughe salate e pesto di rucola

La panificazione e i lievitati sono sempre stati il mio angolo di felicità. Quando mi sento stanca e triste, impastare mi fa recuperare le energie e il sorriso. Il mio impasto preferito salato? La focaccia. Meglio se cotta e arricchita da ingredienti gourmet. E' il caso di questa ricetta, una focaccia soffice e impreziosita da stracciata, zucchine, acciughe e pesto. E qui ho bisogno di aprire una piccola parentesi, sono gli ingredienti a rendere buono un piatto semplice, senza grandi cotture e tecnicismi. E con ingredienti intendo anche la farina. Senza una buona farina non si può ottenere un impasto gustoso, da poter mangiare anche al naturale. Diffidate dalle farine super raffinate, quelle servono per i grandi lievitati, per la realizzazione di un pane o una focaccia. Per quest'ultima io ho usato una farina particolare, la Casereccio di Molino Persello : un impasto multicereali  con semi di sesamo, girasole, soia e lino.   Ingredienti: 500 gr far...

Tortano napoletano con ripieno ligure

Marzo è iniziato e se anche il tempo per il momento non ci fa per nulla pensare a scampagnate e picnic, presto ci ritroveremo a organizzare pranzi sui prati e passeggiate sulle colline. A fine mese arriverà Pasqua e con lei tantissime ricette per celebrarla. Il tortano è proprio una di queste. Tipico lievitato pasquale di origine napoletana, prevede al suo interno un goloso ripieno di salumi, formaggi e uova. Noi invece abbiamo deciso di abbinarlo a un ripieno tipicamente ligure e festeggiare così la Giornata Nazionale del Tortano . Il gusto della pasta e deciso: strutto e parmigiano la fanno da padroni. Il ripieno deve essere quindi anch'esso carico di sapori. Il pesto certamente, soprattutto se cotto insaporisce perfettamente questo "pane".  La morbidezza, già garantita dalla presenza dello strutto viene aiutata da una buona dose di presciseua mescolata allo stracchino. Tiepido è divino e da freddo sprigiona ancor meglio i suoi sapori. Ingred...

Pulled pork al negroni e coleslaw

I panini farciti con "le peggio cose" sono i nostri piatti preferiti. Ci piace mangiarli davanti alla tv, sbrodolandoci guardando un bel film. Quando ho scoperto il tema della sfida dell'MTChallenge , inizialmente sono andata in crisi, essendo io una non amante degli alcolici. Poi però ho deciso di studiare le tecniche, di fare mie certe preparazioni e così ecco l'idea. Ringrazio Giulia , vincitrice della scorsa sfida, per averci messe alla prova, e ringrazio i l suo post , per averci aperto un mondo sulla cucina alcolica. La mia scelta? Se dovevo buttarmi, dovevo farlo con un grande classico, quindi ho scelto il Negroni. Come l'ho usato? Essendo il Gin a base di ginepro ho pensato di abbinarlo a una carne di maiale... Pronta per essere buttata in un morbido panino! Il Negroni: 1 parte di Gin 1 parte di Vermouth 1 parte di Bitter  Arancio Pulled pork al Negroni e Coleslaw: Ricetta base pulled pork: 2 cucchiai di zucchero d...

24 Dicembre: Panettone gastronomico

Ed ecco, come ultima ricetta, il più classico degli antipasti. Questo andrà regalato e mangiato, oppure si può confezionare solo lui, lasciando agli amici il compito di farcire il vostro Panettone gastronomico. Io ho optato per:  Gorgonzola e noci Prosciutto maionese e formaggio Mortadella e cetriolini Salame maionese e formaggio Patè di olive Speck e brie La cosa più importante è il panettone: non deve essere asciutto, ma nemmeno troppo molle per sostenere la farcitura. Io seguo quella delle sorelle Simili, ma facendo un unico solo impasto Ingredienti: 200 gr farina tipo manitoba 500 gr farina 00  380 gr di latte 1 cucchiaino di sale (circa 7 gr) 50 gr di burro 12 gr di lievito di birra fresco 40 gr di zucchero  1 uovo per la lucidatura finale Esecuzione: Disporre in una ciotola la farina a fontana, aggiungere il lievito, il latte tiepido, lo zucchero  e il burro a cubetti. Iniziare a impastare e quando l'impasto si fa omogeneo, a...

19 Dicembre: preparato per pane ai semi di zucca

Le zucche autunnali hanno regalato tantissimi e polposi semi. Un pochino li conservo per la semina dell'anno successivo, mentre altri li tosto in forno e poi li tolgo dal guscio, conservando il seme interno per poterlo utilizzare in svariate ricette. I semi di zucca arricchiscono insalate e vellutate e sono ottimi se inseriti in panini o pani, magari aromatizzati proprio con il loro frutto. Per questo motivo il nostro regalo di oggi è un preparato per pane integrale alla zucca. Aggiungendo la polpa di quest'ultima e pochi altri ingredienti si otterrà un ottimo pane, abbinabile sia a preparazioni dolci che salate. Ingredienti per il preparato: 250 gr farina integrale mezza bustina lievito secco 8 gr sale 30 gr semi di zucca  Da aggiungere: Circa 100 gr di polpa di zucca 2 cucchiai olio extravergine di oliva Esecuzione: Nel preparato disporre a strati la farina, il lievito, il sale e i semi di zucca. Per la preparazione bisognerà cuocere ...

12 Dicembre: preparato per focaccia con la salvia

Poteva mancare la nostra adorata focaccia tra i preparato da regalare? Prodotto tipico genovese, deve essere inserito per forza tra i nostri regali culinari preferiti. Nel barattolo c'è già tutto, unico ingrediente fondamentale da aggiungere è l'olio e un pochino di acqua, quella che basta a legare il tutto. Questa focaccia sarà ottima al posto del pane, il giorno di Natale, o come merenda o colazione, in un giorno qualsiasi, per tirarci su di morale. Ingredienti: 250gr farina 00 mezza bustina lievito secco salvia tritata secca 20gr 10gr sale Da aggiungere: 50 gr olio acqua q.b. Esecuzione:  Per preparare il barattolo è sufficiente riempirlo con la farina, il lievito, il sale e la salvia. La preparazione invece tutti i dettagli sono qui .

10 Dicembre: Grissini alla farina multicereali e frutta secca

C'è chi al dolce preferisce nettamente il salato. Mia sorella è una di queste, a lei mai potrei regalare dei biscotti o, peggio, del cioccolato. Per questo motivo nel nostro calendario dell'avvento figurano anche ricette salate, per quei parenti e amici che al pensiero di "zuccherato" storcono il naso. Questi grissini in realtà piaceranno a tutti, perchè la frutta secca al coloro interno li fa apprezzare a chiunque. Saranno un ottimo regalo, sempre che, preparando i pacchetti si riesca a farne entrare qualcuno nella confezione, senza divorarli tutti! Ingredienti: 300 gr pasta madre 150 gr farina semintegrale 50 gr olio acqua q.b. 50 gr noci 50 gr nocciole e mandorle una punta di bicarbonato 10 gr sale Esecuzione: Impastare la pm con la farina, l'olio, il sale e il bicarbonato, aggiungendo acqua fino ad ottenere un composto sodo. Lasciare riposare un'ora, dopo di che stendere con il mettarello l'impasto, dividen...

4 Dicembre: Crackers integrali con semi vari

Merenda: cosa c'è di più buono di sgranocchiare qualcosa davanti alla televisione? Magari davanti a un bel cartone animato, senza film troppo impegnati che affollano la mente di ragionamenti? E magari qualcosa di realizzato a casa, di sano, buono, e regalato come dono di Natale? Quarta proposta per il nostro calendario dell'avvento. Questa volta torniamo su qualcosa di già preparato, pronto per essere gustato. Io oggi l'ho portato al lavoro come merenda... Si è volatilizzato. "Uno tira l'altro" è stata la risposta. Provare per credere. Ingredienti: 250 gr pasta madre 150 gr farina integrale 50 gr acqua 50 gr olio mezzo cucchiaino di bicarbonato 10 gr sale integrale marino semi vari. Esecuzione: Mescolare tutti gli ingredienti insieme e formare un impasto morbido ma compatto. Lasciare riposare 2 ore. Stendere l'impasto sottilmente e prima di dare l'ultima passata con il mattarello distribuire i semi (nel n...

La frangitura dell'olio a Genova: la pignolina

Quest'anno ho vissuto a pieno il periodo della frangitura dell'olio. Non mi ero mai soffermata sull'impegno e la fatica associata a questo tipo di lavoro. Complice un amico di mio papà che ha alcuni terreni coltivati a olivo e che ci ha invitati a dargli una mano nella raccolta, per tutto il mese di Novembre ho avuto le mani impegnate in questo magnifico ma faticosissimo lavoro. L'ulivo ha bisogno di cure, nella potatura e nella raccolta dei suoi frutti: va addomesticato  e curato  per produrre al meglio. Le fasce devono essere pulite, per permettere di stendere le reti nel miglior modo e garantire una raccolta efficace. Le cultivar liguri sono nove: Lavagnina Pignola (due varietà) Mortina Merlina Taggiasca Rossese Razzola Quella da noi raccolta è la pignola, tipica del ponente ligure. Sembra essere un frutto antico, già presente nel secolo XVII, e duraturo, poichè resistente ai climi rigidi e freddi. La forma del frutto è tondeggiante, nera...