Passa ai contenuti principali

Riso thai con verdure, anacardi e gamberi al lime


Per quanto io ami profondamente la cucina italiana e quella delle mie tradizioni, ogni tanto mi piace scoprire sapori nuovi e inusuali, annusando profumi inusuali e spezie insolite.

Il riso mi piace sempre, in ogni sua versione e rivisitazione.
Mi piace integrale, classico o selvaggio, ognuno di essi, secondo me, ha delle caratteristiche uniche, che lo rendono adatto a specifiche preparazioni.

Tempo fa mi è stato regalato un pacco di riso thaibbonet, di forma allungata. Si presta a molteplici preparazioni: per insalate, come contorno a pollo o pesce o, come lo prediligo io, per accompagnarlo a verdure e spezie in versione più orientale.

Un piatto unico, che abbina i benefici delle spezie quali paprika, cumino e peperoncino a sapori insoliti, quali il lime e la salsa al sesamo.

Ingredienti:
300 gr di riso thaibbonet
2 zucchine verdi
2 carote
1 porro
70 gr di anacardi
8 gamberoni
un lime
paprika
cumino
peperoncino
1 cucchiaio di salsa tahina 
uno spicchio di aglio
mezzo bicchiere di salsa di soia
olio q.b.

Esecuzione:
In  una grossa padella soffriggere il porro tagliato a rondelle, dopo di che aggiungere le carote e le zucchine precedentemente affettate con un tagliaverdure o spelucchino.
Far insaporire a fuoco alto, in modo da cuocere le verdure velocemente lasciandole croccanti. Aggiungere la salsa di soia, far amalgamare i sapori, spegnere e tenere da parte.
Nel frattempo, in un'altra padella tostare gli anacardi e conservarli per l'impiattamento.
In una terza padella sciogliere in poco olio la salsa tahina e aggiungervi l'aglio, soffriggendo il tutto per pochi secondi.
Aggiungere i gamberi sgusciati e un cucchiaino per ogni spezia (regolandosi anche in base ai propri gusti).
Aggiungere le buccia del lime e il suo succo e far cuocere ancora per pochi istanti. Regolare eventualmente di sale.
Bollire il riso in abbondante acqua salata, scolarlo e saltarlo con le verdure, amalgamando bene.
Impiattare in ciotoline singole, aggiungere gli anacardi e i gamberi e gustare caldo. 





Con questa ricetta partecipo al Contest di Riso Melotti e Italy Quit Sugar #MelottiCityContest



Commenti

Post popolari in questo blog

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...

Il pollo ripieno del nostro Natale per l'MTChallenge n°51

Eh si, avete letto bene, questa ricetta ha un significato per noi ben preciso. Il primo Natale nella nuova casa di Marta. Questa ricetta é stata infatti inventata e realizzata da mio cognato per il pranzo di Natale in cui vi erano tutte le famiglie al completo nella loro casetta. E' stata una standing ovation.. Inutile dirlo.. Mio cognato nella cottura delle carni si difende proprio bene e quando é uscita la ricetta per la sfida N° 51 dell'MTChallenge ovvio che sono corsa da lui: Il pollo disossato e ripieno! Grazie quindi a Patrizia , vincitrice della scorsa sfida, proprietaria del blog Andante con gusto , perché io non avevo mai disossato nemmeno un semplice pezzo di carne.. In questo caso invece ho provato io stessa la tecnica, imparando tantissime cose!  Purtroppo non ho letto il "Filo Diretto" e quindi non ho potuto eseguire il disossamento da chiuso, cosa che invece poteva essere fatta e che mio cognato sa fare molto bene, spero di poter riusc...