Passa ai contenuti principali

Harvest Apple Pie




Ci sono i periodi in cui mi fisso.
Con un ingrediente, con una ricetta, con una tecnica di preparazione.
Questo mese tocca alle mele.
Colpa del Club del 27 che, proponendo un ventaglio di Apple pie da capogiro, mi hanno fatto venire voglia di provarle tutte.
Sono tutte le torte di mele che hanno vinto negli anni i campionati di Apple pies negli States, potevo limitarmi alla Cinnamon Streusel Apple Pie della scorsa settimana?
Altra infornata, altra torta di mele.
Questa volta è la Harvest Apple Pie ad averci conquistate.

Ingredienti:
Per la base:
250 g di di farina 0
1 cucchiaino di sale
150 g di burro
6-8 cucchiai di acqua ghiacciata
2 cucchiaini di aceto

Per il ripieno
3 mele Canada
3 mele Golden Delicious
125 g di farina 0
200 g di zucchero
2 cucchiaini di cannella
80 g di mirtilli rossi secchi (da me omessi)

Per il topping:
125 g di farina 0
85 g di burro
110 g di zucchero di canna
70 g di mandorle tostate e affettate
Acqua ghiacciata



Esecuzione:
Mescolare la farina e il sale. Miscelare l'aceto nell'acqua ghiacciata. Tagliare il burro a pezzetti e mescolarlo con la farina. Aggiungere l’acqua fino a quando non si formerà un impasto, senza lavorarlo troppo.
 Far riposare 30 minuti in frigorifero.
Stendere la pasta e foderare la tortiera coprendo anche i bordi.
Preriscaldare il forno a 180 °C.
Preparare il ripieno mescolando in una ciotola la farina, lo zucchero e la cannella. Sbucciare le mele, tagliarle a pezzetti e cospargetele con le polveri.
Versare il tutto nella teglia coprendo bene tutta la pasta.
Mescolare tutti gli ingredienti della copertura e metterli sopra le mele coprendole con attenzione.
Infornare e cuocere per 75-80 minuti.
Tiepida o fredda e sempre buonissima.





Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...