Passa ai contenuti principali

Tea time a casa Tritabiscotti: Shortbread e scones


Devo ammetterlo: tè e tisane non sono proprio il mio pane quotidiano.
Il rito dell'infuso, vedere il colore che si diffonde nella tazza, la lentezza e l'attesa non sono proprio nelle mie corde.
Io sono una persona troppo frenetica per concedermi la tranquillità di un tea time.

Solo l'MTChallenge, ed in particolare Valeria, potevano costringermi a una cosa del genere e.. Farmela apprezzare.
In particolare sono "gli accompagnamenti al tè" che sono fantastici.
Valeria nel suo post ci racconta le 4 macro categorie che vengono servite alle fatidiche 17:
Biscotti, la pasticceria secca per eccellenza.
Torte: dalle più semplici alle più decorate e farcite.
Focaccine, ovvero scones, mini panini lievitati dolci farciti con cotted cream o panna e confetture.
Finger sandwiches e crostini, il lato salato dell'afternoon tea.

Mi sono persa tra le sue foto e le sue parole e ho deciso di ritargliarmi una mattina in tranquillità per assaporare e dedicare del tempo a me stessa, preparandomi un ottimo tè e mangiando le delizie dell'afternoon tea.

Il tè da me scelto è un tè di un'antica drogeria della mia città: ha oltre 300 tipi di tè e, seppur io non ami molto questi infusi, quando la signora del negozio inizia ad aprire le innumerevoli scatole e i profumi pervadono il mio naso, non riesco a trattenermi dal comprarne qualche sacchettino.
Il tè si chiama Sentiero nel bosco ed è un tè nero con frutti rossi e fiori.
Per accompagnarlo o optato per degli scones farciti con confettura ai lamponi e degli schortbread al burro salato, per contrastare la dolcezza data dagli scones.

Scones(dal blog di Valeria):
450 g di farina autolievitante
2 cucchiaini rasi di lievito in polvere
50 g di zucchero semolato
75 g di burro ammorbidito
2 uova grandi
circa 225 ml di latte

Esecuzione:
Preriscaldare il forno a 220°C in modalitá statica o 200°C in modalitá ventilata.
Mettere la farina in una ciotola con il lievito, aggiungere il burro e lavorare con le dita per ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo zucchero.
Sbattere le uova in una tazza graduata, quindi aggiungere il latte fino ad arrivare ad una quantitá di liquidi di 300 ml circa, mescolate e togliete 2 cucchiai del liquido da tenere da parte per lucidare gli scones prima della cottura.
Aggiungere il composto liquido agli altri ingredienti secchi gradualmente, mescolare fino ad ottenere un composto morbido ed ancora appiccicoso.
Versare l'impasto su una spianatoia infarinata, spolverare con della farina anche l'impasto ma non troppo.
Allargare l'impasto con le mani, schiacciandolo leggermente fino ad ottenere uno spessore di circa 2 cm. Se preferite potete utilizzare un mattarello.
Utilizzare un cutter liscio dal diametro di 5 cm per ottenere la forma degli scones.
Schiacciate il cutter sull'impasto fino in fondo, SENZA ruotarlo, quindi sollevatelo e spingete fuori lo scone. Questo fará sí che lo scone si alzi in maniera uniforme, mantenendo la forma.
Continuare fino a terminare l'impasto. Se necessario, e lo sará, potere impastare di nuovo l'impasto, ristenderlo e ricominciare, ma dopo la seconda volta gli scones verranno deformati.
Mettere gli scones su due teglie imburrate, spennellarli con il liquido tenuto da parte e cuocete per 10-15 minuti, finché saranno ben cresciuti e dorati.
Sono buoni mangiati il giorno stesso, meglio se leggermente tiepidi.

Shortbread:
Ingredienti:
300 gr di farina
200 gr burro salato
100 gr zucchero

Esecuzione:
Impastare con le fruste il burro morbido e lo zucchero.
Aggiungere la farina e amalgamare ottenendo un impasto simile alla pasta frolla.
Lasciare riposare in frigo 30 minuti dopo di che stendere l'impasto e ricavarne dei rettangoli.
Bucare con una forchetta e mettere 10 minuti in congelatore.
Infornare in forno caldo a 180° per 15 minuti.

Per il tè:
Portare l'acqua di una bottiglia a una temperatura di 85°.
Mettere in infusione il vostro tè, lasciandolo dai 3 ai 7 minuti in base alla tipologia scelta.
Gustare neutro, zuccherato o con latte. 





Con questa ricetta partecipo alla sfida 71 dell'MTChallenge



Commenti

  1. Sei andata proprio sul classico, quasi un cream tea arricchito il tuo. Shortbread proprio da manuale. Grazia mille per aver partecipato

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Risotto ai germogli di rovo

Adoro scoprire le ricette di una volta, quelle che facevano le nonne delle nostre nonne, cogliendo nei prati e nei boschi le erbe "antiche", assieme alle quali creavano piatti favolosi.
La cucina degli ingredienti dimenticati; la cucina che purtroppo va sempre più perdendosi, perché tanti, me compresa, alcune piante commestibili non le conoscono e non le sanno riconoscere, perse tra altre mille varietà.
L'esperto delle erbe di campo é mio cognato, nipote di una fantastica cuoca emiliana, il quale ha fatto conoscere aspetti di una cucina ormai sconosciuta a me e mia sorella.. Questo é il periodo in cui si andava nelle "fasce", i nostri terrazzamenti genovesi, o nelle alture dietro al mare, a cogliere ciò che la terra spontaneamente offriva. 
E noi abbiamo rispolverato questa tradizione; questo per noi é il periodo in cui si vanno a riempire i cesti di ortiche, tarassaco e altre erbe spontanee, per trasformarle in piatti appetitosi e succulenti.
L'idea per questa r…

Sacripantina: dolce tipico della mia Genova

La sacripantina é un dolce tipico della mia città. Fino a pochi giorni fa ne conoscevo solo il nome, citato spesso come uno dei dolci più buoni della pasticceria genovese.
L'altro pomeriggio però mia sorella mi lancia la sfida: "La vorrei fare per portarla al lavoro.."  Parlare di fare un dolce a me é sfondare una porta non aperta, ma spalancata.. E così é iniziata l'avventura :)
Questo dolce sembra dovere il suo nome al re Sacripante invaghitosi della bella Angelica (tutti conosciamo la storia raccontata nell'‘Orlando Furioso’).(Fonte Torta Sacripantina)
La ricetta più famosa é di una nota pasticceria, ma io ho cercato di riprodurla prendendo ispirazione da questo blog. Ho poi utilizzato una tecnica un po' più veloce per la pan di spagna e modificato la bagna con "puro" marsala. E' un dolce molto liquoroso, di quelli che adora mia sorella, amante dei bigné allo zabaione e della loro alcolica crema.
Ed é il dolce delle feste della mia bellissima Genova …

Finale Rice Food Blogger Giuseppina Carboni e il nostro risotto "Primavera in cortile"

Ieri ci siamo riviste. E' stata un'emozione arrivare seconde alla Finale del Rice Food Blogger Organizzato da Luca Puzzuoli in onore dell'amica Giuseppina Carboni. E più che una gara per noi è stato un momento di condivisione. Di bei momenti tra vecchi e nuovi amici. Tutti con una passione comune:la cucina.
L'evento si è svolto nel magnifico Relais Borgo San Faustino, ad Orvieto. In mezzo alla campagna umbra io, Marta, Ilaria, Angela, Sara ed Alessia, ci siamo sfidate a colpi di mestoli e pentole per aggiudicarci il titolo del Miglior Risotto.
Gli ingredienti? Tutti differenti, e a noi ignoti fino all'ultimo, scelti accuratamente dallo chef Gregory.
A giudicare il nostro piatto? Otto giudici con la G maiuscola: Cristiana Curri Vincitrice del Contest Rice Food Blogger “Chef Giuseppina Carboni” 2016 Gregori Nalon Chef di Alice Tv Franca Rizzi conduttrice di Casa Alice
Silvia Baracchi Chef Stella Michelin del Relais & Chateaux Il Falconiere di Cortona
Anna Maria Pellegrino…