Passa ai contenuti principali

Patate al forno con Paprika e Cheddar



Difficilmente pubblico ricette di contorni, forse pensando che siano meno interessanti.
Invece ho riscontrato che molto spesso non è il piatto principale ciò che più fa pensare le cuoche e casalinghe, ma proprio l'accompagnamento. 
"Che dici, facciamo un'insalata?" - che tristezza - "un purea? Ti va?" - ancora i denti mi funzionano, grazie - e tante altre domande per accompagnare un arrosto o altri piatti.
Quello di oggi è il contorno definitivo.
Per accompagnare qualsiasi tipo di carne è il top, ma anche con uno spada alla griglia o degli spiedini posso assicurare con non passa inosservato.

Patate al forno con paprika e Cheddar
Ingredienti:
200 ml latte
100 gr Cheddar
un cucchiaino di paprika dolce
500 gr di patate a pasta soda
sale q.b.

Esecuzione:
Pulire e tagliare a cubetti le patate, disporle in una teglia di alluminio oliata abbondantemente e infornarle a 200° per 30 minuti.
Nel frattempo sciogliere il Cheddar grattugiato nel latte e condire con la paprika e il sale. Portare a bollore e tenere da parte.
Quando le patate saranno arrivate a metà cottura irrorarle con il latte e proseguire la cottura a 250° per altri 30 minuti o fino a che queste ultime non avranno iniziato a formare una crosticina in superficie.
Gustare calde.





Commenti

  1. O MIO DIOOOO!!!!
    In effetti anche a me capita di non pubblicare praticamente mai ricette di contorni. Forse perché mi viene naturale pensare che la gente non abbia bisogno di andare a cercare ricette di questo tipo sul web (così come penso che non abbia bisogno di comprare contorni già fatti ma poi, transitando davanti alle vetrine delle gastronomie, si vedono in bella mostra vassoi di carote lesse o palle di spinaci bolliti ^_^). Leggendo questo tuo post mi DEVO RICREDERE.
    Da sola non avrei mai concepito una ricetta simile. Chissà che buone queste patate...e quella crosticina sopra...SLURP!
    Grazie della ricetta :-D.
    A presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara! Felice che ti sia piaciuta così tanto, spero la proverai!
      A mio parere un buon contorno valorizza la portata principale! ^_^

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il pollo ripieno del nostro Natale per l'MTChallenge n°51

Eh si, avete letto bene, questa ricetta ha un significato per noi ben preciso. Il primo Natale nella nuova casa di Marta. Questa ricetta é stata infatti inventata e realizzata da mio cognato per il pranzo di Natale in cui vi erano tutte le famiglie al completo nella loro casetta. E' stata una standing ovation.. Inutile dirlo.. Mio cognato nella cottura delle carni si difende proprio bene e quando é uscita la ricetta per la sfida N° 51 dell'MTChallenge ovvio che sono corsa da lui: Il pollo disossato e ripieno! Grazie quindi a Patrizia , vincitrice della scorsa sfida, proprietaria del blog Andante con gusto , perché io non avevo mai disossato nemmeno un semplice pezzo di carne.. In questo caso invece ho provato io stessa la tecnica, imparando tantissime cose!  Purtroppo non ho letto il "Filo Diretto" e quindi non ho potuto eseguire il disossamento da chiuso, cosa che invece poteva essere fatta e che mio cognato sa fare molto bene, spero di poter riusc...

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...

Zuppa inglese nell'uovo

La zuppa inglese é il dolce che mia nonna Maria ha sempre fatto. Questo lo racconta sempre mio padre quando, con gli occhi che brillano al ricordo della sua mamma, narra di come lei preparasse questo dolce. "Una cucchiaia di crema bianca, qualche savoiardo inzuppato, ancora crema, questa volta nera.." Tutto senza troppo badare che la crema fosse ben divisa, ben spalmata o i biscotti ben distribuiti. Tutta pasticciata. Ed era proprio questa il segreto della sua bontà. Ciò che contava era il gusto, la sostanza delle cose, tutto secondo tradizione.. E anche se io la nonna Maria non l'ho mai conosciuta, so che vive in me..  Io e Marta abbiamo certamente preso da lei l'amore per la cucina, per preparare i piatti, soprattutto quando le preparazioni sono fatte per coccolare e dimostrare affetto verso i nostri cari. So che questa dimestichezza in cucina, questo sapersi muovere ai fornelli, questa velocità nell'impastare e tirare la pasta sono geni che ...