Passa ai contenuti principali

Risotto zucca e salvia

La zucca...
Se dico zucca a tutti viene in mente Halloween, svuotata, buffa o spaventosa, per far ridere e divertire i bimbi..
Ma la zucca è anche un ottimo ingrediente per succulenti piatti e preparazioni.
Il suo sapore caratteristico la rende adatta a pietanze dolci e salate, dando libero spazio alla nostra fantasia culinaria.
 Oltre alla polpa è anche possibile utilizzarne i semi, per sfiziosi salatini o per creare oli da cosmesi.

In questo post però voglio proporvi il piatto che a me ha fatto conoscere la zucca, perennemente disdegnata perché non mi "ispirava" per poi scoprirne l'infinita bontà.. 
In questo piatto in particolare essa viene associata alla salvia che, con il suo gusto dominante, dona una sfumatura gustosa al caratteristico dolce della zucca..

 Ma veniamo al nostro risotto..

Ingredienti:
400 gr zucca pulita e tagliata a cubetti
320 gr riso
brodo di carne o vegetale
vino per sfumare
una decina di foglie di salvia
aglio e cipolla
 olio extravergine di oliva
parmigiano e burro per mantecare

Esecuzione:
Soffriggere in olio la cipolla tagliata finemente con l'aglio intero.
Aggiungere la zucca, salare leggermente e cuocerla fino a che non sia possibile schiacciarla con la forchetta; 
aggiungere la salvia ridotta a listarelle sottili e continuare la cottura per un paio di minuti.
Aggiungere il riso e farlo tostare per alcuni minuti;
Sfumare con il vino e continuare la cottura con il brodo;
 Terminare la cottura e mantecare con burro e abbondante parmigiano.
Ecco il risottino pronto:







 Con questa ricetta partecipo al contest Non ti tollero più!! del Biscotto volante: http://blog.giallozafferano.it/biscottovolante/il-secondo-contest-biscotto-volante-ti-tollero-piu/


foto contest




Commenti

  1. grazie mille per la ricetta...per i banner dovresti vedere se puoi modificare l'URL delle immagini, inserendo il link che hai messo sopra, così che schiacciando sulla foto si apra direttamente la pagina...se non ci riesci lascia così ;)
    ti ho inserita tra le partecipanti ;) hai ancora qualche giorno per mandarmi altre ricette se vuoi ;)
    un caro saluto
    toldina

    RispondiElimina
  2. Fatto! Spero che vada tutto bene e spero di partecipare con altre ricettine!!
    Cari saluti!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...