Passa ai contenuti principali

Tritanoccioliamo: Tatin ai pomodorini confit e aceto balsamico e ricotta salata


Eccoci con il nostro appuntamento settimanale: Tritanoccioliamo all'ora dell'aperitivo!
Ci piace questo tema, ci piace l'idea di un filo conduttore che ci leghi tutta l'estate all'idea di stare insieme, alla spensieratezza e assieme al nostro punto fermo: la cucina.
Aspettiamo entusiaste le vostre proposte, attendiamo con ansia di vedere cosa ci proporrete con vostro finger food per l'happy hour!

Nel frattempo vi ricordo le regole, semplicissime: sotto ogni post riguardante le nostre proposte per l'aperitivo, ogni settimana potrete commentare con le vostre idee, lasciandoci il link, di modo che la settimana successiva noi potremo segnalare tutti le ricette pervenute nella settimana trascorsa.
Alla fine dell'estate sarà nostra cura creare un pdf con le migliori ricette!
Unica cosa vi chiediamo di inserire nel vostro post la dicitura "con questa ricetta partecipo alla raccolta Tritanoccioliamo all'ora dell'aperitivoaperitivo! del blog Tritabiscotti" e il banner qui sotto, linkandovi al blog!


Ed ora la nostra proposta per questa settimana, un buonissima tarte tatin, ma salata!

Tarte tatin ai pomodorini confit e aceto balsamico, con ricotta salata.

Ingredienti:
Pasta sfoglia (la mia ricetta la trovate qui)
1kg di pomodorini  
aceto balsamico DOP q.b.
ricotta salata
origano, timo, sale, pepe e olio 

Esecuzione:
tagliare a metà i pomodorini (se più grossi, tipo i S. Marzano tagliarli a fette spesse), disporli su una teglia coperta di carta forno e condirli con l'emulsione di olio, sale ed erbette.
Infornare a 150° per 40 minuti circa, dovranno appassire, ma senza bruciarsi.
Trasferire i pomodorini caldi in una teglia da pizza, lasciando un bordo di un dito sull'esterno.
Ricoprire con un disco di sfoglia, risvoltando i bordi verso l'interno della teglia.
Infornare a 200° fino a doratura.
Lasciare raffreddare completamente, dopo di che ribaltare la tatin: i pomodorini resteranno attaccati alla sfoglia dando l'effetto di una classica tatin!.
Aggiungere in superficie qualche goccia di aceto balsamico DOP e un'abbondante grattuggiata di ricotta salata.

Gustare all'ora dell'aperitivo!





Tritanoccioliamo

Commenti

  1. Come vi ho già detto amo questo appuntamento e non potevo perdermi questa delizia :-)
    Complimenti e felice domenica <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara, siamo felici che questo appuntamento settimanale ti piaccia!
      Un abbracciotto! ^_^

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...