Passa ai contenuti principali

6 Dicembre: Sale al timo, rosmarino e salvia


Durante il mio soggiorno in Sicilia, ho potuto visitare le saline di Trapani e Paceco, dove ho lasciato il cuore.
In questo luogo viene ancora prodotto il sale marino integrale come una volta, lasciando asciugare il sale al sole e all'aria.

Lì ho assaggiato il sale, direttamente in scaglie, e ho compreso quanto questo sia differente da quello acquistabile nei negozi più disparati.
Il sale deve essere di tipo integrale, non lavato solo per l'esteticità di averlo bianco splendente, perdendo così molti nutrienti.

Per questo motivo sono convinta che usare e quindi regalare un sale di ottima qualità sia un dono magnifico.

Se poi, invece che regalare il più classico sale bianco, lo aromatizziamo a nostro piacimento, sotto l'albero troveremo tanti piccoli barattolini, dai profumi e sapori più vari.

Quella che propongo è la più classica delle versioni, con le erbe aromatiche, ma la fantasia può spaziare dalle spezie agli agrumi.

Ingredienti:
sale integrale marino
aromi

Esecuzione:
Frullare il sale con gli aromi, riducendo questi ultimi in polvere.
Versare nei barattoli e decorare.






Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

MTChallenge e La forma dell'acqua

Quando ho letto il tema del nuovo MTChallenge (per me il primo, ma le sfide sono arrivate a quota 43!) ho pensato subito a "lui".. Alla sua serie infinita di investigazioni, racconti e al suo dialetto, a me tanto familiare..  Sì perché anche i miei nonni sono siciliani, e leggere i suoi libri, in siciliano "stretto" per me non é mai stato difficile, ma anzi, risuonavano nelle mie occhie come raccontati da un lontano parente.. Avete capito di chi parlo? Eh già, le avventure di Montalbano ed in particolare il primo libro della serie, "La forma dell'acqua" di Andrea Camilleri, é stato il primo testo letterario che mi é saltato alla mente leggendo il regolamento della nuova sfida mensile dell'MTC. E vagando con la mente nei territori siciliani ho subito scelto il mio muffin... Un omaggio alle mie origine materne e un omaggio ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che con i suoi libri e il dialetto di questa fantastica isola, ha po...

Pasta alla sorrentina con stracciata per l'MTChallenge n°48

Ok, ok... Lo ammetto. Questa volta appena letto il tema dell'MTChallenge un brividino mi é venuto. E mia sorella se la rideva..  Perché sa bene che io i sughi semplici semplici, veloci veloci, non li so fare.. Perché la pasta con solo il pomodoro non é mai stata il mio massimo, e non la faccio nemmeno poi così bene..  Eheheheh... Poi però leggendo bene, il tema era la pummarola sì, ma arricchita di ingrendienti, come spezie, aromi e altro. E a leggere le ricette di Paola , vincitrice della sfida dello scorso mese, mi si é aperto un mondo, fatto di profumi, di olio che sfrigola e di sole. E allora la nostra testolina ha iniziato a frullare idee. Ed eccoci con la prima proposta. Questa é una pasta che a me piace tantissimo, soprattutto d'estate, di ritorno dal mare, é un classico intramontabile. La pasta alla sorrentina é una pasta al pomodoro con in aggiunta, a fine cottura, di mozzarella. Noi l'abbiamo arricchita di acciughe sotto sale e, al pos...

Croissant con gelato e granita al caffé per MTChallenge n°50

Ansia da prestazione. Sì, l'ho avuta. Perché al Giubileo dell'MTChallenge non puoi presentarti con un croissant - sì, è questa la sfida N°50, scelta da Luisa Jane, proprietaria del blog Rise of the sourdough preacher e vincitrice della scorsa sfida - che sembra uno stecchino, pallidino e mal riuscito. Devi arrivarci preparata, "studiata", trionfante con il tuo cornetto bello cicciotto, sfogliato e brunito..  Studia i tempi, compra gli ingredienti e inizia l'avventura..  Io i croissant non li avevo mai fatti, ma sono una a cui piace affrontare sfide impegnative..  Anche se questa ricetta un po' mi ha fatta sudare..  Soprattutto nel taglio della pasta, dividi a metà, stendi, misura, taglia... A me ne sono usciti 10 di croissant!  E poi prega, davanti al forno con la lucina accesa che l'effetto budino riesca.. Spennelli dolcemente e inforni.. E non sai se é abbastanza.. Apri il forno, lo richiudi.. Pensi, aspetta, osserva... Ok,...