Passa ai contenuti principali

19 Dicembre: preparato per pane ai semi di zucca



Le zucche autunnali hanno regalato tantissimi e polposi semi.
Un pochino li conservo per la semina dell'anno successivo, mentre altri li tosto in forno e poi li tolgo dal guscio, conservando il seme interno per poterlo utilizzare in svariate ricette.
I semi di zucca arricchiscono insalate e vellutate e sono ottimi se inseriti in panini o pani, magari aromatizzati proprio con il loro frutto.

Per questo motivo il nostro regalo di oggi è un preparato per pane integrale alla zucca.
Aggiungendo la polpa di quest'ultima e pochi altri ingredienti si otterrà un ottimo pane, abbinabile sia a preparazioni dolci che salate.

Ingredienti per il preparato:
250 gr farina integrale
mezza bustina lievito secco
8 gr sale
30 gr semi di zucca 
Da aggiungere:
Circa 100 gr di polpa di zucca
2 cucchiai olio extravergine di oliva

Esecuzione:
Nel preparato disporre a strati la farina, il lievito, il sale e i semi di zucca.
Per la preparazione bisognerà cuocere in forno statico la polpa di zucca pulita e tagliata a fette.
La cottura è lenta, circa un'ora a 160/170°.
Quando la polpa è cotta, frullarla con l'olio e aggiungere al preparato circa 100 gr di questa purea, quanto basta per ottenere un impasto sodo.
Formare una palla e lasciare lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore.
Sgonfiare, impastare nuovamente, formare una palla e tagliare con un coltello in modo trasversale, formando degli spicchi(lievitando tutto questo darà la forma di zucca al pane.
Decorare con qualche seme di zucca e lasciare lievitare per circa un'ora.
Informare a 200° fino a che il pane non sia dorato.






Commenti

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa...

Beignets di New Orleans

Non ho mai amato particolarmente il carnevale. Non mi è mia piaciuto travestirmi, forse perchè non mi ha mai intrigato il pensiero di fingermi altro. In realtà il carnevale è anche altro.  Il suo significato etimologico significa levare la carne, associandolo al fatto che precede l'inizio della Quaresima cattolica. Ma ciò che più mi piace dell'idea del carnevale è che in passato, durante questa festa, il servo poteva, anche se solo simbolicamente, diventare padrone. E' come fantasticare, almeno per un momento. Ciò che invece ho sempre adorato del carnevale sono i dolci, soprattutto quelli fritti. La frittura è una delle preparazioni che prediligo, chi mi conosce lo sa. E se in questo periodo ho pure la scusante allo sfrigolio nella cucina... Chi mi ferma più? Questa ricetta è la proposta di questo mese di Recake: i Beignets di New Orleans . Piccoli quadrotti di pasta lievitata, supersoffici e al sapore di limone e vaniglia. Nascono per essere ...

I miei noodles di riso con gamberi, arachidi e verdure per il Club del 27

Cucinare per se stessi. Io non lo faccio mai. Ed invece è il più grande regalo che possiamo farci, perchè è tempo speso unicamente per noi. La preparazione, e non solo la degustazione, sono del tempo che diamo a noi stessi, sempre presi dalla routine e, perchè no, dai gusti di tutti. Perchè in una famiglia si cerca di preparare una cosa sola, che accontenti tutti i palati, ma a volte cucinare ciò che più ci piace può essere per uno fonte di appagamento e tranquillità. Questo mese il Club del 27 ha pensato a una serie di piatti adatti a chiunque voglia coccolarsi, dal salato al dolce. Ho scelto una ricetta un po' esotica, speziata, con gamberi e verdure, abbinamento che adoro. La ricetta, come tutte le altre proposte, provengono dal libro "SOLO" di  Signe Johansen e in ognuna l'autore da consigli su come variare e modificare secondo il proprio gusto le preparazioni. Ecco quindi la mia versione di " Prawn, lime, peanut and herb rice nood...