Passa ai contenuti principali

L'avvento dei trifle per MTC: il Gordon's Christmas Trifle


Il trifle è uno dei dolci che più profuma di Natale.
Con tutti quegli strati e quelle creme ben rappresenta la sontuosità e l'abbondanza legata a questa festa.

Ed è proprio il trifle a essere il protagonista del tema del Club del 27.
Questo gruppo ogni mese ci unisce, attorno a tavoli pieni di pentole, cucchiai e matterelli per approfondire un argomento principe per il mese in questione e Dicembre non poteva che prevedere un dolce.
Tantissimi strati, innumerevoli ingredienti e tantissime magnifiche ricette.
Il dubbio per me si è posto quando ho dovuto sceglierne una sola!
E alla fine ho optato per lui, il mitico Gordon.
Il Gordon's Christmas trifle ha come base il panettone, arricchito con una crema alcolica e tanta panna e mascarpone... Non potevo non sceglierlo!

E' stato un successo. Mia nonna, che non è tipa da tanti complimenti, a metà bicchiere mi dice "Mmmm... Bianca, è proprio buono!"
E della nonna ci si fida sempre, no?



 INGREDIENTI X 4 BICCHIERI:
 250g Mascarpone
 6 cucchiai di zucchero a velo 
mezzo bicchiere di liquore cremoso tipo Baileys 
2 cucchiaini di cannella 
scorza d’arancia q.b. 
2 fette di panettone con i canditi
 una spruzzata di Brandy 
100ml di panna liquida da montare 
cioccolato fondente q.b 
 zucchero a velo per decorare 
Esecuzione:

In una ciotola mettete il mascarpone, con lo zucchero a velo, il liquore cremoso tipo Baileys, la scorza d’arancia grattugiata e la cannella. 
Amalgamate bene il tutto. 
Montate la panna ed unitela al mascarpone. 
Tagliate il panettone a cubetti, metteteli in una ciotola ed irrorateli con del Brandy, mescolate e passate alla composizione del bicchiere. 
Mettete una porzione di crema sul fondo del bicchiere, aggiungete uno strato di panettone, ancora un altro strato di crema e poi ancora il panettone. 
Con un cucchiaio immerso in una bacinella con acqua caldissima, fate delle quenelle di crema al mascarpone e mettetele sopra al panettone. 
Grattate abbondante cioccolato fondente e spolverate con zucchero a velo. 




Commenti

  1. e' vero, profuma proprio di Natale, aggiungendo il panettone poi ancora di più! Ma quante ne sa questo Gordon! :)

    RispondiElimina
  2. Ad avercela la Nonna... e si hanno sempre ragione!! Bella proposta, complimenti.
    Piacere di conoscerti, alla prossima e tanti Auguri,
    Gabriella

    RispondiElimina
  3. Bella ed elegante in questi bicchieri, molto simili ai miei. Bravissima

    RispondiElimina
  4. Ma che bello!! Era buonissimo questo trifle è decisamente Natale!

    RispondiElimina
  5. Certo che la nonna ha ragione, guarda che coppa tentatrice :)
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
  6. bellissimo e sicuramente buonissimo, mi vien voglia di mangiarlo.. :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gnocchi di polenta con porri e speck gratinati al forno

Con queste giornate, all'insegna della pioggia e del freddo, la voglia di mettere il naso fuori di casa e' davvero poca, mentre quella di cucinare e soprattutto infornare è davvero tanta. Il ticchettio della pioggia scandisce i minuti e io, sempre presa dalla frenesia, riesco a rallentare. I gnocchi sono sempre stati un piatto classico della mia famiglia, quelli di patate con il pesto erano un must del weekend. Oggi, per la giornata nazionale degli gnocchi, propongo invece degli gnocchi inusuali, che strizzano l'occhio al riciclo e a ricette differenti. Io non amo la polenta. Quando in inverno tutti si esaltano di fronte a quella lava ustionante al mais, io mi stringo facendo spallucce e ripiego su una copertura infinita di sugo per coprire di gusto questa "farina" che non mi ha mai soddisfatta. Poi la ho riscoperta "riciclata", impastata con farina e uova per dargli nuova forma e gustarla come piace a me! Se, dopo averli prepa

Pollo thai con riso basmati e verdure

Ho sempre pensato che la cucina italiana avesse una marcia in più rispetto a tutte le altre. Anni e anni di tradizioni culinarie, studi e tecniche per creare un patrimonio che in molti ci invidiano. Libri antichissimi narrano già di tecniche che ora utilizziamo come innovative. Nonostante questa radicata convinzione però, da più grandicella ho scoperto cucine estere, esotiche e speziate e le ho adorate. Gusti nuovi, aromi e profumi di paesi lontani... Tradizioni, anche quelle, totalmente differenti dalle nostre. Abbinamenti e accostamenti diversi, ma ugualmente validi e studiati. E così, se in quei paesi ancora non sono realmente stata, in cucina posso viaggiare, pur restando nelle pareti di casa. Posso sbarcare in India, o volare in Giappone o in Cina. Ingredienti: 200 gr riso basmati un petto di pollo due cipollotti un broccolo due carote due zucchine un bicchiere di latte di soia salsa di soia prezzemolo zenzero buccia di lime peperoncino olio  sale e p

La torta rose di mele per il Calendario del Cibo

La mia prima torta rose l'ho preparata molti anni fa, per festeggiare i primi 6 mesi con la dolce metà. Mi ero impegnata molto poichè sapevo che i dolci così, semplici ed essenzialmente "poco dolci", erano e sono tutt'ora i suoi preferiti. L'avevo preparata disponendo le roselline in uno stampo a cuore, un'amore di ragazza insomma... Ma ancora non avevo tutta questa esperienza nella pasticceria e ne uscì.. Un mattone. Un vero e proprio mattoncino di pasta lievitata, ma nemmeno troppo lievitata...  E lui se l'era mangiata tutta, povero.  Dopo quella volta ci sono stati molti tentativi e risultati sempre migliori. La ricetta è semplice, ma va eseguita rispettando i tempi di lievitazione altrimenti ciò che ne uscirà sarà una pasta dura e poco soffice. Per la Giornata Nazionale della Torta Rose propongo la mia versione di torta rose, data dall'unione di varie ricette e vari perfezionamenti, arricchita da delle fettine di mel